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Spendere Meglio
Edizione: 1/2017 febbraio

Nome: Spendere Meglio
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1/2017 febbraio | pagina 3

Postpac Priority: che pacco!
La Posta consegna in ritardo uno snowboard. E per scusarsi offre francobolli

Lo snowboard ordinato online non arriva nei termini previsti e un lettore di Spendere Meglio è costretto a noleggiarne uno per una giornata in montagna. La Posta si scusa offrendogli 11 franchi in francobolli.

Lunedì 12 dicembre 2016 Claudio Bozzini di Corzoneso ordina online uno snowboard da Crazyprices. Gli serve per andare in montagna il sabato successivo, il 17 dicembre. L’invio è registrato martedì 13 alle ore 8.45 come Postpac Priority. Secondo quanto dichiarato dalla Posta, questo servizio è rapido e affidabile: garantisce il recapito dei pacchi il giorno seguente se l’invio è impostato entro le 12. Dunque lo snowboard di Claudio sarebbe dovuto arrivare a destinazione mercoledì 14.

Ma qualcosa va storto. «Il pacco non è arrivato per tempo e sono stato costretto a procurarmi d’urgenza un altro snowboard», racconta il lettore di Spendere Meglio. «Ho ricevuto l’avviso per il ritiro lunedì 19, con ben cinque giorni di ritardo rispetto al termine promesso!».

Claudio scrive alla Posta per esprimere il proprio disappunto. Un’«impiegata specializzata» del servizio clienti gli spiega che la consegna fisica del pacco alla Posta è avvenuta solamente il 15 dicembre e che il recapito era previsto per il 16, cioè per il venerdì. Ma così non è stato. «Ogni giorno sono elaborati 400 mila pacchi, di conseguenza le irregolarità non possono essere completamente escluse».

Il lettore le chiede allora se la Posta risarcisce il cliente di fronte a simili disagi, che possono avere conseguenze economiche (nel suo caso, un centinaio di franchi per il noleggio di uno snowboard).
Risposta: «Se lei è d’accordo, le inviamo fr. 11.- in forma di francobolli a rimborso delle spese da lei sostenute».

«Non so bene se considerarla una provocazione o una presa in giro, o tutte e due», dice Claudio a Spendere Meglio. E non le risponde.

«Il 97,5% dei pacchi giunge a destinazione per tempo», spiega a Spendere Meglio la portavoce della Posta Nathalie Dérobert Fellay. Ma in caso di ritardo non è previsto alcun indennizzo? «Gli 11 franchi in francobolli sono un gesto di gentilezza. Secondo le condizioni generali, la Posta non risponde in caso di ritardo». In sostanza né viene rimborsato il prezzo dell’invio, né è previsto il risarcimento di eventuali danni.

Antonella Sicurello

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