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Spendere Meglio
Edizione: 1/2017 febbraio

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1/2017 febbraio | pagina 13

La scarica delle batterie
La metà delle pile gettate potrebbe funzionare ancora per molto. Lo dimostra un test

I piccoli elettrodomestici richiedono spesso batterie nuove anche se quelle vecchie non sono completamente scariche. Così ogni anno gettiamo energia pari a 20 milioni di franchi.

La trasmissione Kassensturz ha rovistato in più di 1’300 contenitori per il riciclaggio di piccole batterie scariche. Successivamente, 170 di queste pile scelte a caso sono state analizzate da Rolf Zinniker del Politecnico di Zurigo.

Le sue conclusioni sono simili a quelle di un test della rivista per consumatori Saldo di sei anni fa: la metà delle alcaline AA e AAA erano completamente vuote, un terzo poteva ancora essere usato in parte e il rimanente 20% era addirittura quasi nuovo o utilizzabile ancora a lungo.

Secondo Zinniker, sveglie, bilance, orologi giocattoli, radio DAB+, mouse e tastiere richiedono troppo presto nuove batterie, nonostante quelle in uso funzionino ancora (vedi riquadro).

Nel test, gli apparecchi peggiori non hanno esaurito le pile neanche per metà.

Buttati via ogni anno milioni di franchi
«Con l’energia rimanente, molti prodotti potrebbero continuare a funzionare ancora per parecchio tempo», sostiene Zinniker. Ciò varrebbe, in particolare, per prodotti come le radio digitali: «Hanno molta elettronica che richiede una tensione minima da parte della batteria».

Kassensturz ha stimato che, con lo smaltimento delle batterie, ogni anno si spreca energia per un valore di circa 20 milioni di franchi.


Consigli

Testate la carica e conservatele nel frigo

- Usate i tester per conoscere la capacità rimanente di una batteria. Potete acquistarli nei negozi di articoli elettrici o di prodotti edili e hobby (da 7 franchi). Un test di Saldo ha dimostrato che la maggior parte è adatta all’uso domestico.

- Occhio al tipo di batteria che acquistate. Quelle zinco-carbone sono relativamente economiche ma poco potenti. Le alcaline costano di più, però forniscono una prestazione migliore e possono essere usate in quasi tutti gli apparecchi. Le batterie al litio sono ancora più care e potenti. Sono usate soprattutto nelle fotocamere e considerate particolarmente sicure. Paragonate alle altre, si scaricano meno in fretta e funzionano in modo affidabile anche al freddo.

- La conservazione delle batterie nel frigo è consigliabile se si prevede di tenerle da parte a lungo (a partire da un mese per le ricaricabili, un anno per le altre). Importante: prima dell’uso, assicuratevi che siano tornate a temperatura ambiente.

- Le batterie normali hanno senso se devono essere sostituite al massimo una o due volte all’anno. Optate per le ricaricabili se vanno cambiate ogni mese o due. Non usate le ricaricabili se non è indicato sulla confezione degli apparecchi: in caso di corto circuito, potrebbero surriscaldarsi.

- Quando l’energia non è più sufficiente ad alimentare apparecchi ad alto consumo come le fotocamere, la batteria può essere usata in apparecchi a basso consumo come telecomandi, timer di cucina e sveglia.

- Non conservate le batterie sciolte nei cassetti, perché si rischia un corto circuito. Usate solo pile con carica simile. La combinazione di batterie vecchie e nuove può influire sulla prestazione.

Thomas Vonarburg, K-Tipp
Michela Salvi, Spendere Meglio

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