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Spendere Meglio
Edizione: 1/2017 febbraio

Nome: Spendere Meglio
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1/2017 febbraio | pagina 32

La Rsi è troppo potente, meglio abolire il canone
Per il nuovo presidente degli Stati Uniti, i giornalisti che cercano la verità sono il nemico da combattere. Grazie a internet, Donald Trump diffonde notizie false e molti suoi seguaci finiscono per credere più a lui che non ai giornalisti seri.

In Svizzera il maggior potere mediatico è concentrato nelle mani della radiotelevisione pubblica, controllata da chi detiene il potere politico. Cosa accadrebbe se persone come Donald Trump venissero elette in parlamento e in governo? Per la democrazia sarebbe un problema.

Negli Stati Uniti i network televisivi sono in mano ai privati e la concorrenza funziona. In Svizzera invece i partiti di governo nominano i dirigenti della radiotelevisione. Ma se il potere politico e mediatico è nelle mani delle stesse persone ne risente la libertà di tutti i cittadini.

Chi governa un paese deve garantire il pluralismo dei media. La gestione di radio e televisioni finanziata con un canone obbligatorio non è compatibile con il ruolo e l’indipendenza dei giornalisti dagli organi dello Stato. È difficile divulgare capillarmente informazioni critiche nei confronti del potere politico se la concorrenza è finanziata con denaro pubblico.

Prendiamo il Ticino. La Radiotelevisione della Svizzera italiana è diventata così potente che pochi osano criticarla per non essere penalizzati, per esempio durante le elezioni. La forza della Rsi arriva dal canone obbligatorio e dall'influenza dei partiti politici nei suoi organi decisionali. Chi ha in mano il potere usa la radiotelevisione pubblica per mantenere il consenso elettorale.

L'iniziativa "No Billag" su cui voteremo prossimamente mira a spezzare questo circolo vizioso. Se vincerà il sì, la Rsi dovrà autofinanziarsi con pubblicità o abbonamenti. Nello stesso tempo, sotto la pressione della concorrenza, la direzione dell'azienda sarà motivata a ridurre gli sprechi, a vantaggio del consumatore.

È ingiusto obbligare a pagare il canone Billag chi non guarda le reti Ssr. Così come sarebbe ingiusto obbligare i cittadini a pagare l'abbonamento ai mezzi pubblici anche se non li usano. Il canone radiotelevisivo dev'essere facoltativo.

Matteo Cheda

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