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L'Inchiesta
Edizione: 2/2017 marzo

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2/2017 marzo | pagina 28

Bye bye Svizzera
Volete trascorrere la pensione dove la vita costa meno? Ecco come saranno tassati i vostri redditi e gli averi di vecchiaia

Barbara e Marco (nomi fittizi) sono pensionati. Da tempo meditano di trasferirsi in Spagna, sulla Costa Brava, dove hanno una casa di vacanza. Perché? «Lì la vita costa la metà che in Svizzera», dice Marco. «Con i risparmi e la pensione possiamo viverci benissimo!».

Ma poi si chiede: «Come funzionerà con il fisco e la pensione?».

- Annunciare partenza e arrivo. Prima di tutto, Barbara e Marco devono comunicare la partenza al comune di domicilio e annunciarsi quali residenti all'ufficio del comune estero. Da quel momento, saranno soggetti agli obblighi fiscali spagnoli.

Fa eccezione la loro casa di proprietà in Svizzera. Dato che vorrebbero affittarla, i redditi della locazione e il valore fiscale dell'immobile dovranno ancora essere dichiarati in Svizzera.

Ogni anno andrà quindi compilata la dichiarazione d'imposta, su cui va indicato anche il resto dei redditi e della sostanza. In futuro, questi saranno tassati in Spagna, ma le aliquote fiscali sul reddito della locazione e il valore dell'immobile sono calcolate sulla base dei redditi complessivi, rispettivamente della sostanza.

Questa regola vale anche in tutti gli altri paesi dell'Unione europea e nella maggior parte di quelli con cui la Svizzera ha stipulato una Convenzione per evitare la doppia imposizione (Cdi)(1).

In caso di doppio domicilio, soltanto uno è considerato domicilio fiscale principale. In genere, quello in cui si trascorre più della metà dell'anno.

- Rendita Avs. Prima del trasferimento, Barbara e Marco dovrebbero comunicare alla loro ultima cassa Avs dove versare la rendita mensile. Questa può essere versata sia su un conto in euro di una banca spagnola sia su un conto in franchi di una banca in Svizzera.

Se decidono di lasciarla in Svizzera, devono in ogni caso dichiararla in Spagna come reddito. Lo stabilisce la convenzione stipulata tra i due paesi.

I costi di trasferimento e di cambio possono essere molto diversi. Conviene pertanto confrontare le condizioni di alcune banche ed eventualmente versare i soldi in una o due tranche all'anno invece che mensilmente.

- Rendita del secondo pilastro. Per il pagamento delle rendite, le casse pensioni chiedono una relazione bancaria in Svizzera. Chi non fosse d'accordo può comunque indicare alla sua cassa di versare la rendita direttamente all'estero.

Come l'Avs, le rendite della previdenza professionale sono soggette in Spagna a imposizione fiscale alla stregua dei normali redditi.

L'aliquota massima è quella applicata in Costa Brava (Catalogna), pari al 45% (da un reddito imponibile di circa 130 mila franchi). Nel caso di un puro reddito da rendite di circa 60 mila franchi, le imposte raggiungeranno il 37%. Le aliquote fiscali più basse sono applicate a Maiorca e a Madrid.

- Capitale previdenziale. Per quanto riguarda il prelievo del capitale previdenziale (secondo e terzo pilastro e conto di libero passaggio), occorre muoversi con largo anticipo.

Per motivi fiscali, è possibile un prelievo parziale o totale. Nel caso di un prelievo di capitale all'estero, gli averi di vecchiaia versati dalla cassa pensioni saranno tassati alla fonte in Svizzera.

L'imposta alla fonte varia molto da un cantone all'altro ed è decisamente più conveniente nei cantoni di Svitto e Zugo. E siccome è prelevata dal cantone in cui si trova la sede della relativa fondazione di libero passaggio, in simili casi conviene farsi versare per tempo gli averi su una fondazione con sede in uno di questi due cantoni. Da qui si potranno poi trasferire al nuovo domicilio all'estero.

In Spagna, le prestazioni in capitale della previdenza svizzera per la vecchiaia sono soggette a imposizione fiscale. La tassazione è però un po' arbitraria. Molti uffici spagnoli delle imposte non sanno come tassare simili versamenti, dato che non ci sono relative disposizioni valide a livello nazionale. Di solito, il capitale è trasformato in rendita mensile e tassato come reddito. L'aliquota fiscale cambia a seconda della regione. In genere, l'imposta su una prestazione in capitale risulta più o meno simile alla media svizzera, ma può essere il 50% in più.

- Rimborso dell'imposta alla fonte. Se la prestazione in capitale è dichiarata in modo ordinario, è possibile farsi emettere un certificato con cui ottenere la restituzione dell'imposta alla fonte prelevata in Svizzera. Questo vale per lo meno per gli svizzeri che lavoravano per un'impresa privata.

Gli spagnoli o altri stranieri con diritto a prestazioni di una cassa pensioni svizzera, che decidono di trasferirsi in Spagna o in un altro paese all'estero, non possono chiedere la restituzione dell'imposta.

Pure i pensionati svizzeri che prima esercitavano una funzione pubblica non hanno diritto alla restituzione dell'imposta svizzera alla fonte. In compenso, però, in Spagna sono esentati dalla tassazione di prestazioni in capitale e rendite di secondo pilastro. Qualora optassero per un prelievo di capitale, è dunque particolarmente importante scegliere una fondazione di libero passaggio con sede in un cantone con bassa aliquota fiscale.

Per tutti gli altri, il passaggio a un cantone con un'aliquota fiscale bassa è conveniente solo se dovessero "dimenticarsi" di fare la dichiarazione nel nuovo paese di dimora e, quale controprestazione, non chiedessero la restituzione dell'imposta alla fonte.

L'evasione fiscale, però, è ancora più rischiosa di prima. Da gennaio 2017 è entrato in vigore lo scambio d'informazioni in questioni fiscali tra la Svizzera e l'Ue e gli altri Stati Aels. Il fisco spagnolo potrebbe quindi venire a conoscenza della prestazione in capitale anche se non è stata dichiarata.

Chi vuole evitare la tassazione spagnola dovrebbe farsi versare il capitale di vecchiaia quando la sede fiscale è ancora in Svizzera. Se il versamento avviene in Svizzera, si sarà tassati al proprio domicilio, indipendentemente dalla sede della fondazione previdenziale.

Anche nel caso di un conto di libero passaggio esistente e di prestazioni in capitale dal pilastro 3a, tassazione e rimborso funzionano allo stesso modo. Ci sono però singole convenzioni che prevedono solo il rimborso di imposte sulle prestazioni in capitale di cassa pensioni e non di pilastro 3a (vedi tabella a pagina 28).

Di norma, il trasferimento tra fondazioni di libero passaggio o fondazioni di pilastro 3a in Svizzera è esentasse. A dipendenza dell'istituto, può richiedere un paio di mesi.

Consiglio: le norme spagnole rispecchiano nel principio quelle di tutti gli altri paesi dell'Ue. Ma per evitare problemi fiscali e imposizioni ingiustificate, è opportuno rivolgersi a un fiduciario o a un consulente fiscale nel paese in cui si desidera trasferirsi.

Fredy Hämmerli, K-Geld
Michela Salvi, L'Inchiesta

(1)tiny.cc/paesi-convenzione
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