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L'Inchiesta
Edizione: 2/2017 marzo

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2/2017 marzo | pagina 9

La cimice in tasca
Gli hacker possono accedere allo smartphone e registrare conversazioni o video all'insaputa dell'utente

I moderni telefonini sono piccoli computer, dotati di vari sensori, che portiamo sempre con noi. Un iPhone, ad esempio, possiede videocamera anteriore e posteriore, microfono e gps. Questi dispositivi in genere rimangono sempre attivi. Come la connessione a internet, via wlan o rete mobile.

Enormi falle nella sicurezza
Il problema è che microfoni e fotocamere incorporati possono essere usati illecitamente per origliare e riprendere. Lo dimostrano gli esempi della società italiana Hacking Team e di quella israeliana Nso Group, che sono riuscite ad attivare fotocamera o microfoni all'insaputa degli utenti.

I dati così raccolti sono poi trasmessi ai rispettivi mandanti via internet. Si tratta in genere di organizzazioni statali come l'agenzia per la sicurezza nazionale statunitense Nsa.

Per questo motivo, tra l'altro, l'esperto di sicurezza e whistleblower Edward Snowden rinuncia completamente all'uso di smartphone.

L'accesso abusivo avviene tramite falle nella sicurezza del sistema operativo dei telefonini.

In genere, i pirati informatici inviano alla potenziale vittima un'e-mail con un link. Se aperto, sullo sfondo si carica subito un programma spia che penetra velocemente nel sistema, consentendo così a terzi di accedere ai dati personali.

Come con i computer, gli hacker possono attivare a piacimento fotocamera o microfono, e registrare tutto.

Una volta che il telefonino è stato infettato, purtroppo non rimane molto altro da fare.

Il cracker può addirittura arrivare ad impedire lo spegnimento dell'apparecchio. Al malcapitato sembrerà che il natel non funzioni più. Ma fotocamera e microfono continuano ad essere attivi, e registrano le conversazioni.

Con alcune semplici misure è possibile proteggersi:

- Aprire solo e-mail di mittenti noti.

- Navigare su siti dalla provata affidabilità.

- Installare unicamente le app indispensabili.

- Usare solo password sicure e cambiarle regolarmente.


Spiati anche dal televisore

Molti moderni televisori hanno fotocamera e microfono incorporati e dispongono di connessione internet. Se l'apparecchio è online, terzi possono registrare le attività casalinghe tramite microfono e fotocamera del televisore.

Consiglio: quando non lo si usa, il televisore andrebbe staccato dalla corrente. Premere il tasto di spegnimento non basta.

Christian Birmele, K-Tipp
Michela Salvi, L'Inchiesta

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