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Spendere Meglio
Edizione: 2/2017 aprile

Nome: Spendere Meglio
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2/2017 aprile | pagina 20

Labbra tossiche
Ogni anno una donna ingerisce fino a cinque rossetti, pari a 20 grammi di grassi, cere e pigmenti. Molti prodotti contengono i Moah

Su 14 rossetti analizzati, soltanto due ottengono un giudizio globale molto buono. Trovati i pericolosi Moah e Mosh.

Secondo il Comitato scientifico per la sicurezza dei consumatori dell’Unione europea, una donna assume ogni giorno, con il rossetto, fino a 57 milligrammi di grassi, cere e pigmenti. Con un uso quotidiano si raggiungono circa 20 grammi, ben cinque rossetti interi.

La rivista Saldo e la trasmissione Kassensturz hanno fatto analizzare in laboratorio 14 rossetti di colore rosso alla ricerca di sostanze come la paraffina e il silicone, i profumi allergenici, i conservanti e gli ftalati (vedi tabella).

Risultato: due prodotti hanno ottenuto un giudizio globale molto buono. Beautiful Lips Intense di Lavera contiene solo quantità minime di una sostanza allergenica, ma è molto caro. La stessa quantità di Cien Velvet Ruby 13 di Lidl costa un terzo e contiene pochissimi grassi sintetici a base di oli minerali e di silicone e nessun’altra sostanza problematica.

La maggior parte dei produttori usa oli minerali e grassi siliconici: il sottile strato idrorepellente protegge la pelle e dona brillantezza ai rossetti. Costano meno delle cere naturali e non causano allergie, però possono seccare le labbra e depositarsi in milza e fegato.

Gli oli minerali più pericolosi sono quelli che contengono idrocarburi aromatici (Moah), considerati cancerogeni e genotossici. L’Autorità europea per la sicurezza alimentare definisce l’assunzione di Moah potenzialmente preoccupante. Siccome anche i rossetti sono in parte ingeriti, la presenza di queste sostanze nei prodotti testati ha portato alla detrazione di mezzo punto. Non ce n’è traccia in sei prodotti: tra questi, Essence Long Lasting Lipstick, il più economico e con pochi grassi sintetici.

Tutti i prodotti sono privi di conservanti problematici come parabeni o ftalati.

I rossetti Mega Last Lip Color di Wet n Wild e Colour Crush di The Body Shop sono composti per quasi un quinto di oli minerali. In entrambi, il laboratorio ha trovato tracce di Moah. Con un prezzo di fr. 71.15 per 10 grammi, il rossetto The Body Shop è il secondo più caro del test. Contiene anche idrossicitronellale, un profumo considerato molto allergenico che può causare eruzioni e irritazioni cutanee. La sostanza è presente anche nel rossetto L’Oréal.

Ma questo prodotto contiene anche i Moah e i problematici idrocarburi degli oli minerali saturi (Mosh). Per L’Oréal, il suo rossetto non presenta rischi per la salute.

Anche Wet n Wild e The Body Shop definiscono sicuri i loro prodotti. «Le sostanze problematiche contenute nei rossetti sono decisamente al di sotto dei limiti previsti dalla legge», scrive The Body Shop.

Coty, il produttore di Max Factor, scrive inoltre che la quantità di oli minerali ingeriti, anche nel caso peggiore, è molto bassa.


I criteri del test

Il laboratorio tedesco Sgs Istitut Fresenius di Taunusstein ha ricercato in quattordici rossetti queste sostanze:

- Paraffine e grassi siliconici
Le paraffine sono grassi sintetici estratti dagli oli minerali. In cosmesi sono usati anche i siliconi. Queste sostanze sono ritenute problematiche perché potrebbero depositarsi nel corpo.

- Moah e Mosh
Il laboratorio ha verificato se nell’olio minerale utilizzato ci fossero idrocarburi aromatici (Moah) o saturi (Mosh). L’istituto federale tedesco per la valutazione dei rischi sconsiglia l’uso di Moah perché ritenuti potenzialmente cancerogeni. I Mosh sono pericolosi allo stato liquido.

- Profumi allergenici
I profumi sono suddivisi in tre categorie: nelle categorie A e B ci sono quelli con il maggior potenziale allergenico, come il muschio di quercia, l’alcol cinnamico e l’idrossicitronellale.

- Conservanti e ftalati
Sono sospettati di avere un effetto ormonale e favorire l’insorgere di tumori.

Jonas Arnold, Saldo
Paola Schultheiss, Spendere Meglio

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