HomeDomandeNewsletterAbbonamentiArretratiLibriCarrelloContatto Accedi

Cerca gli articoli con queste parole:
Criteri
Posizione
Riviste
Periodo
Nessun oggetto nel carrello
Spendere Meglio
Edizione: 2/2017 aprile

Nome: Spendere Meglio
Nato il: 7 febbraio 1996
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 20 dei mesi pari


Abbonati a Spendere Meglio
Acquista gli arretrati
Acquista i libri
Spendere Meglio su iPhone

Torna indietro
2/2017 aprile | pagina 16

Via col vento
Solo quattro ombrelli resistono a forti folate. Ci sono buoni modelli già da 13 franchi

Gli ombrelli con manico costano poco di più di quelli pieghevoli, ma proteggono meglio. In genere sono robusti e impermeabili. Solo quattro dei 19 modelli testati hanno superato indenni le raffiche di vento simulate.

Gli ombrelli con manico sono troppo grandi da portare in borsetta, ma se diluvia proteggono molto meglio di quelli tascabili. Ma quanto? La rivista K-Tipp ne ha messi alla prova 19 con un diametro da 1 metro a 1,20 (in genere, gli ombrelli pieghevoli sono molto più piccoli). Hanno superato tutte le prove con un punteggio totale almeno sufficiente.

Dei nove migliori modelli, cinque costano meno di 20 franchi. Tra questi, anche il modello di Coop che ha vinto il test (fr. 19.95).

L’ombrello Knirps Long Automatic costa ben fr. 75.- e non raggiunge lo stesso punteggio complessivo.

I materiali usati per le intelaiature degli ombrelli sono diversi: acciaio, legno, alluminio, materiali sintetici, fibra di vetro o una combinazione di più materiali. Il tipo di struttura e i materiali che lo compongono influenzano la resistenza.

Lo stesso vale per la stoffa, perché impermeabilità e tempo di asciugatura dipendono molto dal tipo di materiale utilizzato e dal rivestimento chimico.

Quattro modelli hanno dimostrato un alto livello di resistenza nella galleria del vento (vedi “I criteri del test”): gli ombrelli Coop Long Matic Karo, Victorinox, Strotz Big Matic e Knirps Long Automatic hanno resistito al vento forza otto.

Il modello più economico Coop Fuchsia (fr. 14.95) è riuscito a resistere al vento forza sette, ma dopo era inutilizzabile perché l’intelaiatura era piegata e rotta in tre punti.

Anche la prova dell’impermeabilità ha evidenziato grandi differenze. La stoffa del modello Esprit, ad esempio, lasciava passare acqua già a una pressione relativamente bassa. Il tessuto del modello Migros donna, invece, ha resistito a una pressione dieci volte superiore.

Sotto una pioggia normale tutti i modelli offrono una buona protezione.

La ditta Strotz ha tenuto a precisare che oggi la maggior parte delle stoffe è prodotta con una tecnologia più ecocompatibile, senza sostanze chimiche inquinanti. Ne consegue che gli ombrelli asciugano un po’ più lentamente e sono meno impermeabili.

Anche Coop ha confermato che i tessuti ecologici trattati con impermeabilizzanti naturali si asciugano con più difficoltà. La ditta produttrice dell’ombrello Derby fa sapere che il modello più economico non ha una certificazione a prova di vento. Happy-Rain, che produce i modelli Esprit e Flash, sostiene che i reclami sono pochissimi.

Oltre ai 19 modelli con manico, K-Tipp ha sottoposto al test anche un ombrello tascabile a grande falda. Risultato: Duomatic T400 di Knirps è resistente e impermeabile quanto il miglior modello con manico.
Vantaggio: è pieghevole e quindi lo si può portare in uno zaino o in una valigetta. Per una normale borsetta è invece troppo grande. Svantaggio: è il modello più caro del test (fr. 79.-).


I criteri del test

Alcuni ingegneri del laboratorio tedesco Pzt di Wilhelmshaven hanno sottoposto i 19 ombrelli a test manuali e su diversi banchi di prova.

Tutti i modelli scelti hanno manici e falde di dimensioni simili tra loro, e pesano tra 300 e 600 grammi.

Gli ombrelli tascabili, invece, pesano tra 150 e 350 grammi. Tutti i prodotti testati hanno un sistema di apertura automatico.

Sono stati messi a confronto con un ombrello tascabile di grande diametro secondo i seguenti criteri:

- Robustezza
Quanto resistono gli ombrelli alle raffiche di vento e a venti costanti? Quali danni riportano? I tecnici hanno svolto la simulazione alternando 20 raffiche di media intensità a cinque di alta intensità, fino a quando il parapioggia si è ribaltato. Nella galleria del vento i manici sono stati fissati con un’inclinazione di 45°, sottoponendo gli ombrelli a un vento di potenza crescente fino a 70 chilometri orari, equivalente a forza 8.

Secondo Meteo Svizzera, di norma in marzo e aprile il vento soffia tra i 20 ed i 40 km/h. Le raffiche possono raggiungere punte di 90 km/h.

- Impermeabilità
Gli ingegneri hanno fissato un lembo del tessuto privo di cuciture sul fondo di un tubo, riempito poi con acqua.
In questo modo si misura la pressione della colonna d’acqua, fino al momento in cui la stoffa fa passare l’acqua.
La pressione è stata aumentata gradualmente con un compressore.

- Resistenza del manico
Quando il manico dell’ombrello si piega o cede se ci si appoggia? Gli esperti hanno inserito gli ombrelli chiusi in una macchina a pressione, aumentando gradualmente la forza sull’impugnatura.

- Lavorazione
Come reagisce la meccanica di apertura dopo che l’ombrello viene chiuso e aperto per 500 volte? Gli esperti hanno valutato la lavorazione e cercato spigoli vivi e altri difetti su rivestimento, manico, meccanica e falda.

- Tempo di asciugatura
Tutti gli ombrelli sono stati messi a bagno per un’ora. Sono stati poi aperti e lasciati asciugare a una temperatura di 22°, pesandoli ogni 15 minuti fino alla completa asciugatura.

Andreas Schildknecht, K-Tipp
Marcella Tagliabue, Spendere Meglio

Impressum Design by VirtusWeb