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Spendere Meglio
Edizione: 2/2017 aprile

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2/2017 aprile | pagina 6

Pomodori italiani? Boh!
L’industria non sarà più obbligata a indicare il paese di provenienza dei prodotti. Per Berna sono più importanti gli interessi dell’industria che i bisogni dei consumatori.

A oggi, sulle confezioni degli alimenti lavorati non si trova sempre la provenienza delle materie prime. Nel sugo Toscana, per esempio, quella dei pomodori va indicata solo se questi superano la metà del peso totale del prodotto e non provengono dall’Italia bensì, per esempio, dalla Francia. In pratica non va dichiarata se il 49% dei pomodori proviene dalla Francia e dalla Spagna e il 51% dall’Italia. Anche se tutto fa credere che il prodotto sia toscano.

La nuova legge sulle derrate alimentari, che entrerà in vigore il 1° maggio, non impone più la dichiarazione del paese di provenienza. Per quanto concerne gli alimenti lavorati, sarà permesso indicare grandi aree, ad esempio Unione europea (Ue), Oceania o Sudamerica.

Durante la preparazione della nuova normativa, il settore si era opposto alla trasparenza. Secondo la Federazione delle industrie alimentari svizzere, «la minima utilità supplementare per il consumatore non giustifica il maggior onere per la dichiarazione».

Per Demeter, l’indicazione del paese di provenienza richiederebbe più spazio sull’etichetta. Economie Suisse ha chiesto la cancellazione integrale dell’articolo.

Diventerà comunque obbligatoria la dichiarazione del valore nutritivo dei prodotti. Ma al contrario di quanto avviene nell’Unione europea, sulla confezione non vanno indicati tutti i valori. L’obbligo concerne solo il valore energetico, le proteine, i carboidrati, i grassi e il sale. Non vi rientrano gli acidi grassi saturi, lo zucchero e le fibre. L’indicazione della quantità di zucchero è facoltativa.

Josianne Walpen della Fondazione per la protezione dei consumatori è delusa: «Si è persa l’occasione di raggiungere anche in Svizzera almeno gli standard Ue, o addirittura di migliorarli».

Sven Zaugg, Saldo
Michela Salvi, Spendere Meglio

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