HomeDomandeNewsletterAbbonamentiArretratiLibriCarrelloContatto Accedi

Cerca gli articoli con queste parole:
Criteri
Posizione
Riviste
Periodo
Nessun oggetto nel carrello
Spendere Meglio
Edizione: 2/2017 aprile

Nome: Spendere Meglio
Nato il: 7 febbraio 1996
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 20 dei mesi pari


Abbonati a Spendere Meglio
Acquista gli arretrati
Acquista i libri
Spendere Meglio su iPhone

Torna indietro
2/2017 aprile | pagina 8

La gonna non ti va? È troppo tardi
Alcuni negozi riprendono la merce acquistata senza limiti di tempo. Altri, in vece, concedono pochi giorni per restituirla

I pantaloni sono troppo grandi o il mobile non ci sta in salotto? A dipendenza di dove li si acquista, il reso è accettato con tempistiche diverse. Ecco quali sono i negozi più generosi.

In Svizzera non c’è un diritto alla restituzione se la merce non è difettosa. Alcuni negozi, però, sono più generosi di quanto lo sia la legge e riprendono i prodotti rimborsando l’intero prezzo d’acquisto.

Lo ha rilevato un confronto della rivista per consumatori K-Tipp svolto tra i 33 negozi più grandi della Svizzera. Sono stati considerati le indicazioni sui siti internet e i cartelli esposti nelle filiali.

Risultato: 28 negozi garantiscono per iscritto un diritto di restituzione. Vi sono tuttativa importanti limitazioni.

- Reso illimitato da Aldi, Coop e Lidl. I più generosi sono Lidl e Aldi, le cui indicazioni sul diritto di restituzione della merce sui siti internet sono inequivocabili. «Potete riportarci l’articolo in qualsiasi momento, in tutte le filiali, anche senza scontrino», scrive Lidl.

Anche Coop non menziona scadenze per la restituzione. Scrive semplicemente che è possibile riportare il prodotto, che sarà rimborsato.

Da Ikea, i clienti possono riportare le merci acquistate per un intero anno, almeno stando a quanto scritto sul suo sito.

Globus non dà indicazioni scritte. Interpellata da K-Tipp, la portavoce dice che i clienti possono riportare le merci acquistate. Sarà poi il venditore a decidere se riprenderle o meno. Globus promette che metterà per iscritto un diritto di restituzione.

- Occhio all’imballaggio! Otto negozi escludono esplicitamente la restituzione dopo la prova dell’articolo. Ma se il cliente non può togliere dalla confezione e provare il suo acquisto, non può neanche farsene un’idea. In tal caso, il diritto alla restituzione in genere serve a poco.

Sul sito di Manor, per esempio, c’è scritto che «si può restituire o sostituire solo merce non utilizzata, pulita e non danneggiata, integra e ancora munita di etichetta e confezione originale».

Sono 18 i negozi che pretendono la restituzione nella confezione originale, secondo quanto riportato nelle relative Condizioni generali. Se manca, il negozio rifiuta la restituzione o riduce il rimborso.

Bächli Bergsport, Brack, Ikea e Vögele non escludono la prova degli articoli. I clienti di Ikea possono restituire addirittura i mobili che hanno già montato. Per le confezioni aperte, Digitec deduce il 10% del prezzo d’acquisto, Transa il 20%.

- Non tutti gli articoli possono essere restituiti. Alcuni negozi escludono il diritto di restituzione per determinati prodotti, ad esempio alimentari o articoli quali biancheria intima e calze. In genere, sono esclusi anche prodotti di sicurezza come moschettoni e corde.

Le limitazioni sono in parte così severe da annullare il diritto di restituzione. Per esempio, M-Electronics esclude da tale diritto telefonini, notebook, pc, tablet, console di gioco, navigatori, cd registrati, video, dvd, software e libri.

- Il rimborso in contanti non è sempre garantito. Alla restituzione, quasi tutti i negozi rimborsano il prezzo d’acquisto nella forma in cui è stato pagato dal cliente. Fanno eccezione Nettoshop e Pfister, che rilasciano solo buoni. «Il prezzo di acquisto (al netto dei costi aggiuntivi, delle spese di spedizione e di consegna) sarà accreditato sul conto dell’acquirente per un acquisto futuro o rimborsato sotto forma di un buono acquisto», scrive Pfister, specificando che «è escluso il rimborso del prezzo di acquisto».

Un’altra trappola: la maggior parte dei negozi online non rimborsa il prezzo pagato dal cliente, ma al massimo il «prezzo del giorno», che può essere nettamente più basso. Questo vale, per esempio, da digitec.ch.

Qui non serve lo scontrino
In alcuni negozi non serve presentare lo scontrino con il reso. Un test li ha messi alla prova.

Lidl e Valora (K-Kiosk, Avec) hanno dichiarato di riprendere la merce anche senza scontrino. La rivista K-Tipp ha provato a restituire la merce in sei filiali Lidl. Risultato: tutte hanno ripreso i prodotti senza scontrino, rimborsando i soldi spesi. È stato possibile restituire la merce pure in una filiale diversa da quella in cui era stata acquistata.

Anche in quattro K-Kiosk le venditrici hanno ripreso senza problemi i prodotti senza scontrino.

Christian Birmele, K-Tipp
Michela Salvi, Spendere Meglio

Impressum Design by VirtusWeb