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Edizione: 2/2017 aprile

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2/2017 aprile | pagina 10

Su internet a spese dei clienti
Le Shop e Coop@home sono un affare solo a parole. E i soci continuano a cofinanziarli

Secondo i responsabili degli shop online di Coop e Migros, gli affari vanno a gonfie vele. In realtà, è probabile che entrambi registrino perdite.

Secondo quanto comunicato da Migros, nel 2016 il suo Le Shop, il supermercato online più grande della Svizzera, avrebbe raggiunto un nuovo record: un fatturato di 182 milioni di franchi (+3,5%).

Anche Coop@home sarebbe in crescita del 7,2%, con un fatturato pari a 129 milioni, compreso quello del club enologico Mondovino.

Ma fatturati a parte, quali sono stati i guadagni e le perdite dei negozi online? «Le Shop home è stato redditizio», ha risposto a K-Tipp Dominique Locher, direttrice responsabile di Le Shop. Ma non fornisce le cifre. Bocche cucite anche da Coop.

I due supermercati tacciono anche sui guadagni e le perdite dal 2007 al 2016.

In realtà, i fatturati di cui si vantano sia Migros sia Coop sono molto modesti. Nel solo centro Glatt di Wallisellen, il fatturato raggiunge il doppio di quello dei due commercianti online messi insieme, cioè 620 milioni.

Tivoli di Spreitenbach (Argovia) raggiunge i 420 milioni e perfino il centro commerciale Westside di Berna, attualmente in difficoltà, registra un fatturato di oltre 210 milioni.

Il contributo di Le Shop al fatturato del gruppo Migros è di appena lo 0,66%, quello di Coop@home al fatturato Coop dello 0,46%.

Non rende la vendita degli alimentari
Questi magri fatturati non sorprendono, perché i prodotti alimentari non sono particolarmente adatti alla vendita online. Ecco quali sono i maggiori svantaggi di Le Shop e Coop@home:

- Il cliente dev’essere a casa quando viene consegnata la merce. E deve munirsi di molta pazienza: i commercianti non stabiliscono un orario di consegna bensì, a dipendenza della località e dell’orario, solo un lasso di tempo che va da un’ora e mezzo a 9 ore e mezzo.
- Chi non è in casa rischia che la spesa lasciata davanti alla porta venga rubata.

- Il cliente non può scegliere frutta e verdura come in negozio.

- Molti prodotti delle linee economiche M-Budget o Prix Garantie non sono acquistabili online.

- I costi di spedizione rincarano l’acquisto.

- La consegna è possibile da un’ordinazione di almeno fr. 99.-.

- Merci ingombranti e pesanti non possono essere ordinate in qualunque quantità.

I clienti cofinanzianoi negozi online
Se Coop@home e Le Shop addossassero sui clienti i costi effettivi, l’acquisto online sarebbe ancora molto più caro.

Per acquisti da fr. 200.- Le Shop chiede solo fr. 7.90. Con Coop@home la consegna è gratuita da un acquisto di fr. 500.-.

Per un confronto: la Posta, che lavora anche per Coop@home e Le Shop, per consegnare un pacco lo stesso giorno ai clienti commerciali fattura fr. 49.-. Il pacco può pesare al massimo 30 chili. Un acquisto medio da Le Shop, invece, pesa circa 60 chili.

Nasce spontaneo il dubbio che Le Shop e Coop@home continuino a essere cofinanziate dai clienti Coop e Migros anche dopo quasi 20 anni.

Le aziende non si esprimono in merito. I soci delle cooperative non devono quindi sapere se cofinanziano questa avventura internet dei due commercianti.

Marco Diener, K-Tipp
Michela Salvi, Spendere Meglio


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