HomeDomandeNewsletterAbbonamentiArretratiLibriCarrelloContatto Accedi

Cerca gli articoli con queste parole:
Criteri
Posizione
Riviste
Periodo
Nessun oggetto nel carrello
L'Inchiesta
Edizione: 3/2017 maggio

Nome: L'Inchiesta
Nato il: 17 novembre 1999
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 10 dei mesi dispari


Abbonati a L'Inchiesta
Acquista gli arretrati
Acquista i libri
L'inchiesta su iPad e iPhone

Torna indietro
3/2017 maggio | pagina 12

Il postino suona e batte cassa
Per la «consegna al piano» di un pacco ora il cliente deve pagare.

In Germania il postino porta il pacco fino alla porta di casa gratuitamente. In Austria lo stesso. E in Svizzera? Nella Confederazione, la Posta considera consegnato il collo lasciato al «domicilio»: una definizione troppo generica.

Nei condomini, il postino spesso appoggia l'involucro presso l'entrata principale, o lascia un avviso di ritiro nella bucalettere.

Dal 10 febbraio è cambiato tutto. Ora i clienti della Posta possono gestire i loro pacchi «individualmente». Sul sito internet dell'azienda, sotto “gestire i miei invii”, è possibile scegliere quando e dove si vuole ricevere un pacco.

Ad esempio: recapito a vicini (gratis), entro le 9 di mattina (fr. 7.-) o consegna serale (fr. 12.-).

Un'altra novità è la consegna al piano. Al prezzo di fr. 2.20, il postino porta il pacco fino alla porta dell'appartamento. Le economie domestiche che richiedono questo tipo di consegna in modo permanente, pagano una tassa forfettaria annuale di fr. 20.-, ma solo se sono persone singole. Se invece si tratta di una famiglia, il costo è di fr. 40.- all'anno.

Ma perché in Svizzera, diversamente da Germania o Austria, la consegna al piano si paga?
Il Gigante giallo afferma che servizi e bisogni dei clienti di Paesi diversi non sono confrontabili tra loro.

Beni Frenkel, Saldo
Michela Salvi, L'Inchiesta

Impressum Design by VirtusWeb