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L'Inchiesta
Edizione: 3/2017 maggio

Nome: L'Inchiesta
Nato il: 17 novembre 1999
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3/2017 maggio | pagina 28

Si può chiedere al giudice di istituire l'amministratore?
«Il nostro amministratore ha disdetto il mandato e da tempo questo posto è vacante. In quanto comproprietario, posso far istituire direttamente un nuovo amministratore da parte di un giudice?»

No. I comproprietari devono avere prima la possibilità di trovare un nuovo amministratore. Sarà l'assemblea condominiale a sceglierlo con la maggioranza semplice, sempre che il regolamento della proprietà per piani non stabilisca altrimenti.

È però possibile che non arrivi a una decisione perché i comproprietari non riescono ad accordarsi sulla persona o l'azienda. In questo caso, lei potrà chiedere alla pretura di istituire un nuovo amministratore (privato o ditta).

La pretura non è vincolata alla sua richiesta e decide liberamente chi designare.



Posso imporre la cauzione a contratto già iniziato?

«Tempo fa ho affittato il mio appartamento senza chiedere la cauzione. Vorrei imporla ora all'inquilino per tutelarmi in caso non versasse l'affitto o danneggiasse la casa. Posso farlo?»

Sì. Può chiedere la cauzione anche a rapporto di locazione iniziato.

Siccome si tratta di una modifica contrattuale unilaterale, dovrà informarne l'inquilino tramite un formulario ufficiale del cantone. Dovrà farlo dieci giorni prima dell'inizio del preavviso di disdetta.

La modifica potrà quindi diventare effettiva al più presto per il prossimo termine di disdetta. Se l'inquilino non è d'accordo, dovrà ricorrere entro 30 giorni presso l'autorità di conciliazione in materia di locazione.



Un condomino vende: ho un diritto di prelazione?

«Ho un appartamento in una palazzina e un condomino vuole vendere il suo. Godo di un diritto di prelazione?»

No. Nel caso della proprietà per piani (Ppp), la legge non prevede diritti di prelazione per gli altri condomini. È però permesso introdurre un simile diritto al momento della costituzione della Ppp e annotarlo a registro fondiario.

Può essere deciso anche successivamente, ma solo con l'accordo unanime dei condomini. Se alcuni non lo accettano, i singoli proprietari possono concordare tra loro diritti di prelazione.

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