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L'Inchiesta
Edizione: 3/2017 maggio

Nome: L'Inchiesta
Nato il: 17 novembre 1999
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3/2017 maggio | pagina 31

Devo accettare la modifica contrattuale?
«Lavoro da anni al 100%. Ora l'azienda vuole ridurre il mio onere lavorativo all'80% sin dal mese prossimo. Se non firmerò il nuovo contratto, sarò licenziata. Devo accettare questa imposizione?»

No. Lei non deve accettare una modifica contrattuale con un preavviso tanto breve.

Contro la sua volontà, una modifica del contratto di lavoro è possibile solo nel rispetto del preavviso concordato o legale di disdetta. Spesso questo avviene con una disdetta causata da una modifica contrattuale: il datore di lavoro disdice il contratto vigente e ne offre contemporaneamente uno nuovo.

Se lei dovesse essere licenziata perché pretende che sia rispettato il preavviso, la disdetta sarebbe abusiva. Un licenziamento abusivo le darebbe però diritto a un indennizzo che può raggiungere i sei mesi di salario.


Si può dare un precetto a un minorenne?

«Ho ricevuto una minaccia di procedura esecutiva da parte di un ufficio incassi. Un eventuale precetto esecutivo può essere consegnato a mio fratello che ha 16 anni?»

Sì. Il precetto esecutivo è consegnato al debitore al suo domicilio o sul suo posto di lavoro.

Se l'interessato non c'è, il documento può essere dato a un'altra persona adulta che vive nella stessa economia domestica o a un dipendente dell'azienda. La consegna avviene validamente anche se questa persona è minorenne e capace di discernimento, come nel caso di suo fratello.


A quale ufficio di esecuzione devo rivolgermi?

«Un artigiano mi deve ancora parecchi soldi. La sua ditta individuale non ha sede nel suo domicilio. A quale ufficio di esecuzione mi devo rivolgere?»

Una ditta individuale non è altro che un professionista indipendente iscritto nel registro di commercio. Come per tutti gli altri privati, una procedura d'esecuzione deve essere inoltrata all'ufficio esecuzione del comune di domicilio del debitore.

Per le persone giuridiche iscritte nel registro di commercio (Sa, Sagl, cooperativa eccetera) la procedura deve essere invece intentata all'ufficio di esecuzione della sede commerciale, che si trova sul registro di commercio. Se manca la relativa iscrizione, le persone giuridiche devono essere escusse nella sede principale della loro amministrazione.

Attenzione: l'ufficio esecuzione e fallimenti non è obbligato a scoprire il luogo corretto per l'escussione. Se una procedura è trasmessa nel posto sbagliato, questa è rispedita al mittente.


Non siamo sposati: e nostro figlio?

«Sono diventato papà. Non sono sposato con la madre di mio figlio, che riconoscerò davanti all'ufficiale dello stato civile. Avremo così automaticamente l'autorità parentale congiunta?»

No. Serve pure una dichiarazione comune di entrambi i genitori. Dovrete confermare l'intenzione di assumervi insieme la responsabilità del bambino e di essere d'accordo sull'accudimento e il mantenimento. Potete consegnare la dichiarazione con il riconoscimento di paternità all'Ufficio dello stato civile.

In un secondo momento ne sarebbe competente l'autorità di protezione dei minori e degli adulti (Arp), cui lei dovrebbe rivolgersi qualora la madre di suo figlio non fosse d'accordo con l'autorità parentale congiunta.

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