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Edizione: 3/2017 giugno

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3/2017 giugno | pagina 4

Bere il latte fa bene, anzi no
Studi ipotizzano un aumento del rischio di fratture negli adulti

L'alimento rinforza le ossa e per l'associazione dei produttori ne servono 3 porzioni al giorno. Ma sempre più scienziati mettono in dubbio simili affermazioni.

Il latte sarebbe un fornitore eccezionale di proteine, calcio e vitamina D. È quanto sostiene Swissmilk, l'associazione dei produttori. Perciò il menu giornaliero dovrebbe comprenderne tre porzioni. La Società svizzera di nutrizione è dello stesso avviso.

Ma i dubbi che l'alimento non sia poi così sano si moltiplicano. Ulrich Keller, medico basilese, spiega: «Il consiglio di bere latte tre volte al giorno per migliorare la salute delle ossa degli adulti non è supportato da dati scientifici».

Oncologi e dermatologi mettono in guardia
Uno studio comparativo di Heike Bischoff-Ferrari dell'Università di Zurigo, ha dimostrato che negli anziani bere molto latte non riduce la presenza di fratture ossee.

Tre anni fa, sul British Medical Journal, fu pubblicato uno studio svedese condotto su adulti e anziani che ipotizzò una maggiore frequenza di fratture ossee in chi beve molto latte. Sotto accusa, un elemento del lattosio che causerebbe infiammazioni.

Sulla rivista Jama Pediatrics, il medico David S. Ludwig scrive che pure broccoli, leguminose, noci, semi di sesamo e acqua minerale apportano calcio.

Anche alcuni oncologi sono critici. Per la rete di ricercatori World Cancer Research Fund, un elevato consumo aumenta il rischio di tumore alla prostata. Il dermatologo Bodo Melnik dell'Università di Osnabrück, ipotizza che stimoli gli ormoni della crescita. Un effetto positivo per i bambini, che negli adulti favorirebbe calcificazione delle arterie o acne. Un confronto della University of Applied Sciences di Francoforte conferma: in Corea del sud e Thailandia, dove se ne beve poco, muoiono meno persone di cancro alla prostata e alle ovaie.

Swissmilk risponde che lo studio svedese non dimostra che l'alimento sarebbe la causa dell'aumento delle fratture ossee. Altri ricercatori avrebbero rilevato l'effetto positivo sulle ossa e sulla riduzione del rischio di tumore al seno e al colon. Swissmilk non vede motivo per modificare il suggerimento delle tre porzioni giornaliere. Vuole però rielaborare le dichiarazioni sulla vitamina D.

La Società svizzera di nutrizione fa notare che la maggioranza degli studi dimostra un influsso positivo del latte sulle ossa. Ricerche avrebbero rilevato che solo in caso di consumo molto elevato, il rischio di cancro alla prostata aumenta.

Andreas Gossweiler, Gesundheitstipp
Michela Salvi, Scelgo io

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