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Edizione: 3/2017 giugno

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3/2017 giugno | pagina 20

Vaschette troppo poco ermetiche
Solo due su dodici sono molto buone

I contenitori per alimenti dovrebbero essere robusti e chiudere bene, ma in un solo caso il coperchio aderisce perfettamente. Lo dimostra un test in laboratorio.

Le vaschette salvafreschezza sono ideali per conservare gli alimenti in frigorifero o congelatore, ma anche da portarsi appresso fuori casa, sempre che chiudano bene.

K-Tipp ha inviato in laboratorio dodici prodotti dai prezzi compresi tra fr. -.81 e fr. 23.-. Cinque sono dotati di chiusura a scatto: ogni lato del coperchio termina con una linguetta che s'incastra sotto il bordo. Il laboratorio ha verificato ermeticità, robustezza, maneggevolezza, e presenza di sostanze nocive (vedi “I criteri del test”).
Risultato: il laboratorio non ha riscontrato ftalati, cadmio né altre sostanze.

Sono state invece registrate differenze nella chiusura, nella durevolezza e nella robustezza delle vaschette.

Il primo posto se l'è aggiudicato Ikea Jämka, l'unico da cui, in occasione delle varie prove, non è fuoriuscita nemmeno una goccia d'acqua.

Altri tre prodotti con chiusura a scatto tengono altrettanto bene: Lock & Lock, Emsa e Topline da fr. 5.90.

Alcuni recipienti hanno perso solo un paio di gocce, soprattutto se scossi. Dai vasetti DBP e Rotho invece, durante le prove sono fuoriusciti 30 millilitri di liquido.

In termini di durevolezza, tutti i contenitori hanno ottenuto un giudizio buono o molto buono: cento cicli in lavastoviglie e il riscaldamento al microonde non li hanno danneggiati quasi per nulla. Il laboratorio ha riscontrato solo alcuni piccoli difetti.

Tutti i modelli sono pratici e semplici da maneggiare. Tuttavia, è necessaria parecchia forza per chiudere bene i coperchi dei recipienti Curver e 365+ di Ikea. Quest'ultimo presenta inoltre una scanalatura profonda difficile da pulire.

Il laboratorio ha svolto anche una prova di caduta per verificare la robustezza.

I vasetti sono stati riempiti, lasciati cadere sui vari lati su un pavimento in legno e controllati. Un danno o la perdita di liquido comportavano una detrazione dal punteggio.

Solo Lock & Lock era intatto e completamente ermetico. Emsa ha dimostrato una buona chiusura, anche se da uno spigolo è saltato un pezzo di plastica. La maggior parte è rimasta integra, ma il coperchio è saltato via.

Le reazioni dei produttori
Topline da fr. 5.90, Rotho e DBP hanno subito grossi danni e dopo il test erano inutilizzabili. A seguito della caduta, dal modello Topline è saltata una delle linguette di chiusura, da DBP si è frantumato il coperchio e Rotho ha perso interi pezzi.

Le reazioni dei produttori: Ikea intende tenere in considerazione i risultati del test per la produzione della prossima linea, in particolare la difficoltà nella pulizia del coperchio di 365+. Migros scrive che la vaschetta Topline è in vendita da anni e nessuno avrebbe mai avuto problemi come la rottura di una linguetta. DBP Plastics comunica che i contenitori sottoposti al test sono adatti soprattutto per surgelare gli alimenti.


I criteri del test

Il laboratorio Slg di Hartmannsdorf (Germania) ha testato dodici contenitori salvafreschezza. I criteri del test:

- Ermeticità
Le vaschette sono state riempite d'acqua, appoggiate sul coperchio per un'ora, scosse su una piastra vibrante per 10 minuti, girate e rigirate 30 volte. Dopo 20 cicli in lavastoviglie ed essere state aperte e chiuse 200 volte, sono state riempite d'acqua e appoggiate a testa in giù per un'ora. Il laboratorio ha misurato le perdite di liquido dopo ogni prova parziale.

- Durevolezza
I contenitori sono stati sottoposti a 100 lavaggi in lavastoviglie a 55 gradi e scaldati nel microonde. Gli esperti ne hanno poi valutato la stabilità, se rimangono inodori e non rilasciano sapori e se prendono colore dagli alimenti.

- Maneggevolezza
È facile aprire e chiudere, riempire e svuotare le vaschette? Si possono maneggiare anche quando il contenuto è molto caldo? Sono semplici da pulire?

- Robustezza
I contenitori sono stati lasciati cadere da un metro d'altezza e gli esperti hanno controllato se si rompono e/o perdono il coperchio.

- Sostanze pericolose
Coperchi e recipienti sono stati analizzati alla ricerca di cadmio, idrocarburi policiclici aromatici (Ipa) e ftalati. Il cadmio è usato per la tintura o la stabilizzazione della plastica ed è dannoso per i reni. Gli Ipa finiscono nella plastica durante la produzione, e molti sono cancerogeni. Gli ftalati ammorbidiscono la plastica e alcuni hanno effetto sugli ormoni. Il laboratorio non ha rilevato alcuna di queste sostanze.


Alternative alla plastica

Chi non vuole utilizzare contenitori di altro materiale ha delle alternative:
- Vetro, porcellana: buona stabilità, ma pesanti. Resistenti al calore e quindi adatti anche al forno (senza coperchio).
- Melammina: materiale sintetico più duro e leggero, robusto. Non può assolutamente andare in forno né in microonde, perché con il calore rilascia la sostanza tossica formaldeide.

Julia Wyss, K-Tipp
Silvia Maragliano, Scelgo io

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