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L'Inchiesta
Edizione: 4/2017 luglio

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4/2017 luglio | pagina 4

A bordo senza bagagli
I controlli negli aeroporti diventano sempre più restrittivi. Ecco cosa è consentito portare

Non solo vino e acqua. Un'occhiata all'elenco aggiornato dell'aeroporto di Zurigo fa capire quali siano i prodotti considerati "liquidi". Vi rientrano bevande, ma anche conserve di pesce, salsiccia di fegato, formaggio a pasta molle, torte o budini. E poi: birchermüesli, burro, yogurt, formaggio fresco, miele, marmellata e nutella. Per tacere di reggiseni imbottiti con gel, rossetti a base sempre di gel, crema solare, lubrificanti e altro ancora.

Sì a bevande duty-free
Portare liquidi a bordo non è del tutto vietato. I passeggeri devono prima inserirli in un contenitore dalla capacità massima di un decilitro. Cosa che, nel caso di un reggiseno imbottito con gel, potrebbe rivelarsi alquanto complicato.

I contenitori devono poi, a loro volta, poter essere inseribili «senza problemi» in una busta di plastica trasparente richiudibile da un litro.

I liquidi acquistati al duty-free non sono invece catalogati come pericolosi. Possono essere portati in cabina, ma solo se messi in una busta sigillata con la ricevuta d'acquisto e non danneggiata, che adempia le norme dell'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale (Oaci).

Difendersi legalmente dalle confische è inutile. Di recente, un passeggero tedesco ci ha provato, dopo essersi visto sequestrare per motivi di sicurezza 272 grammi di mozzarella, 155 grammi di insalata di granchio del mare del nord e 140 grammi di insalata di aringhe.

Lo scorso fine marzo, l'uomo ha perso anche di fronte al tribunale amministrativo d'appello di Berlino-Brandeburgo.


Merce vietata a vagonate

A Kloten si confiscano 300 tonnellate l'anno.

I controlli di sicurezza all'aeroporto di Zurigo non sono spesso la stazione d'arrivo per molti beni confiscati dai bagagli a mano. Secondo il portavoce Philipp Bircher, ogni giorno si confiscano da 600 a 1'000 chili di merce vietata. All'anno, fanno circa 300 tonnellate.

Le merci finiscono nella benna e poi vengono distrutte. Se il tempo è sufficiente e non vi sono disposizioni contrarie, i passeggeri hanno ancora la possibilità di imbarcare nella stiva tutto il bagaglio a mano, oppure solo i prodotti confiscati e imballati separatamente. Inoltre, secondo Bircher, piccoli oggetti vietati come coltelli e tagliacarte, possono essere spediti al domicilio, a condizione che siano richiudibili in una busta. Il costo è di fr. 30.-. «Pacchi non se ne mandano», specifica il portavoce.

Le condizioni relative al bagaglio a mano, sono elencate dettagliatamente sul sito internet dell'aeroporto di Zurigo. Molti beni, quali ad esempio batterie e accumulatori, soggiacciono a disposizioni particolari. È inoltre previsto il divieto di portare tablet e notebook sui voli con destinazione Usa in partenza dagli aeroporti europei.

Gery Schwager, K-Tipp
Michela Salvi, L'Inchiesta

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