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L'Inchiesta
Edizione: 4/2017 luglio

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4/2017 luglio | pagina 4

La spia nascosta nell'orecchio
Cuffie e altoparlanti wireless Bose carpiscono i dati degli utenti e li rivendono. Ma il meccanismo si pu neutralizzare.

Negli Usa stata intentata una class action contro la ditta Bose, produttrice di cuffie e auricolari. L'accusa: l'impresa registra chi ascolta quale musica e quando. Poi vende questi dati ad aziende pubblicitarie. Questo avviene attraverso un'app per smartphone chiamata Bose Connect che, a livello mondiale, stata scaricata oltre 100 mila volte. Il programma fa credere di limitarsi a regolare cuffie o altoparlanti. La raccolta dei dati tenuta nascosta. I dati salvati e trasmessi provengono dai seguenti modelli di cuffie wi-fi: Quiet Comfort 35, Quiet Control 30, Sound Link Around-Ear Wireless Headphones, Sound Sport Wireless Headphones e Sound Sport Pulse Headphones. Lo stesso vale per gli altoparlanti wi-fi Bose Sound Link Color II, Sound Link Revolve e Sound Link Revolve +.

Consiglio: cancellare l'app Bose Connect. Cuffie e altoparlanti funzionano benissimo anche senza.

Christian Birmele, K-Tipp
Michela Salvi, L'Inchiesta

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