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L'Inchiesta
Edizione: 4/2017 luglio

Nome: L'Inchiesta
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4/2017 luglio | pagina 8

Un popolo di zombie
Che i media condizionino le nostre vite, non è una novità. Ma non sempre ci è dato capire come. Secondo alcuni studi, il 90% delle informazioni pompate nelle nostre menti è prodotto da un'oligarchia di operatori.

A questa cerchia di potenti, appartengono vari gruppi. Ad esempio RCS MediaGroup, che in Italia edita il Corriere della Sera, la Gazzetta dello Sport, Novella 2000, Max, El Mundo e tanti altri. Interessante notare tra gli azionisti, anche la Rothschild Bank AG Zurigo con un pacchetto azionario del 7,65%.

I media si concentrano sul gossip o sui duelli dei politici, occultando eventi importanti che accadono nel mondo. E chi osa parlare di una condizione sociale pilotata, viene subito tacciato di complottismo!
Secondo un rapporto pubblicato dal Los Angeles Times, i ragazzi occidentali trascorrono mediamente 53 ore settimanali a guardare la tv, usare i social network e giocare ai videogame. Cosa crea un'esposizione così prolungata ad una propaganda continua di antivalori?

Gli odierni adulti, quando erano ragazzini giocavano tra loro all'aperto mentre i giovani contemporanei trascorrono la maggior parte del loro tempo libero in casa, fissando passivamente uno schermo: è forse indice di una società sana? L'assuefazione a questo continuo bombardamento è tale che se venissero sconnessi dal sistema, molti comincerebbero ad avere crisi di astinenza.

L'uomo è una creatura sociale. Ma anziché amare i propri simili oggi si è più coinvolti emotivamente dagli animali domestici, dalle squadre del cuore di calcio (o altro sport) o dai programmi televisivi preferiti. Ci hanno rubato la fantasia e la possibilità di progettare un mondo diverso.

I media inculcano luoghi comuni, non si riflette più e si viene facilmente dominati. Un bel risultato per i governanti del mondo, che si nascondono dietro al carrozzone su cui viaggiano politici sempre più stupidi. L'unica speranza è forse l'avanzare delle fonti alternative di informazione.

Elena Walder

Rubrica: Nodi al pettine

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