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L'Inchiesta
Edizione: 4/2017 luglio

Nome: L'Inchiesta
Nato il: 17 novembre 1999
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4/2017 luglio | pagina 30

Il periodo di prova dopo il tirocinio?
«In estate finirò l'apprendistato di tre anni. Il mio capo vorrebbe poi assumermi con un contratto comprendente un periodo di prova di tre mesi. È ammissibile?»

No. Il periodo di prova serve per valutare se la persona è adatta a un determinato posto di lavoro. Dopo un apprendistato non è necessario, perché l'azienda conosce già pregi e difetti del dipendente.

Il suo nuovo contratto, con il periodo di prova con preavviso di disdetta di sette giorni, non ha dunque alcun valore legale. Può quindi sottoscriverlo tranquillamente.

Un secondo periodo di prova sarebbe permesso solo se un dipendente assumesse una posizione diversa o tornasse al posto di lavoro precedente dopo una lunga interruzione.


Il contratto si prolunga di cinque anni?

«Qualche anno fa mi sono fatta convincere a stipulare un'assicurazione di mobilia domestica e Rc con durata di cinque anni. Mi sono dimenticata di disdirla per tempo e ora l'agente assicurativo sostiene che il contratto si è prolungato automaticamente di altri cinque anni. È vero?»

No. A scadenza della durata contrattuale concordata, i contratti assicurativi si prolungano automaticamente di anno in anno se non sono disdetti da una delle parti.
Lei può quindi disdire il contratto per la fine dell'anno assicurativo.



Cassa pensioni: per il prelievo serve il mio ok?

«Mio marito vuole la separazione. Temo che possa andare all'estero e prelevare i suoi averi di cassa pensioni. Può ritirarli senza il mio consenso?»

No. Le persone coniugate possono prelevare gli averi di cassa pensioni soltanto se il coniuge è d'accordo e sottoscrive la domanda di prelievo.

Se una cassa versa un capitale di libero passaggio in contanti senza domanda controfirmata dal coniuge, rischia di dover versare la stessa cifra una seconda volta.

Attenzione: la firma del coniuge non è sempre richiesta. Nel caso di una domanda di versamento del capitale per pensionamento, secondo la più recente prassi del Tribunale federale la firma del coniuge è richiesta solo per la parte inerente gli averi di vecchiaia obbligatori.

Il versamento degli averi sovraobbligatori non soggiace a disposizioni di legge particolari. Fa stato il regolamento della specifica cassa pensioni. In genere, è richiesta la doppia firma anche per il capitale sovraobbligatorio.


Ho traslocato: il testamento è ancora valido?

«Ho stilato un testamento più di 20 anni fa. Ora mi sono trasferita: è valido anche se la località indicata è diversa?»

Sì. Il suo trasferimento non influisce sulla validità del testamento. In ogni caso l'indicazione del luogo non è più richiesta.

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