HomeDomandeNewsletterAbbonamentiArretratiLibriCarrelloContatto Accedi

Cerca gli articoli con queste parole:
Criteri
Posizione
Riviste
Periodo
Nessun oggetto nel carrello
Spendere Meglio
Edizione: 4/2017 agosto

Nome: Spendere Meglio
Nato il: 7 febbraio 1996
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 20 dei mesi pari


Abbonati a Spendere Meglio
Acquista gli arretrati
Acquista i libri
Spendere Meglio su iPhone

Torna indietro
4/2017 agosto | pagina 16

Rosso vivo ma per poco
Grosse differenze di prezzo tra gli smalti. Che non durano un granché

Gli smalti rossi per unghie si applicano bene, ma si rovinano facilmente. La maggior parte delle boccette è facile da usare. Lo rivela un test su dodici prodotti.

La rivista per consumatori Saldo e la trasmissione televisiva Kassensturz hanno fatto analizzare in laboratorio dodici smalti rossi tra i più venduti. Dieci donne hanno valutato la facilità di applicazione, il risultato e la resistenza a varie sollecitazioni (vedi «I criteri del test»).

Nessun prodotto ha ottenuto un giudizio globale molto buono. Cinque smalti sono risultati buoni. Ancora una volta si è dimostrato che la qualità non dipende dal prezzo: il miglior smalto del test costa fr. 7.45, mentre il peggiore, di Chanel, fr. 35.-. Altri tre smalti relativamente cari hanno ottenuto un giudizio globale solo sufficiente.

Eccetto lo smalto Chanel, difficile da applicare senza sbavature, tutti i prodotti si applicano in modo uniforme, semplice e pulito.

Subito dopo l’applicazione, i colori di tutti gli smalti coprono bene e appaiono intensi e brillanti. I migliori sono quelli di Essence e H&M.

Poco resistenti ma facili da usare
Nel test della sollecitazione, invece, gli smalti hanno mostrato grosse carenze: si scheggiano rapidamente, si graffiano, perdono aderenza, colore e lucentezza. Undici dei dodici prodotti non sono sufficientemente coprenti. In questo criterio, solo il vincitore del test Russian Roulette ha ottenuto un punteggio sufficiente.

Nel criterio della facilità d’uso, i punteggi sono stati buoni: la maggior parte delle boccette si apre e si chiude facilmente e anche i pennellini non hanno dato adito a critiche. La boccetta di Sally Hansen ha ottenuto una valutazione molto buona, ma nel criterio della sollecitazione questo smalto è stato il peggiore. Le boccette dei due prodotti più cari, Dior e Chanel, non si aprono altrettanto bene.

Sally Hansen, Manhattan, Covergirl e Max Factor consigliano di applicare uno smalto trasparente per proteggere e migliorare la resistenza dei loro prodotti.
Gli smalti per unghie contengono spesso sostanze problematiche:

- Secondo un’analisi svolta in maggio dal laboratorio cantonale di Basilea Città, 61 smalti su 63 contenevano nitrosammine cancerogene. Il collaboratore Urs Hauri sospetta che la causa sia la nitrocellulosa, la componente principale di tutti gli smalti per unghie in commercio.

- Nel 2014, la rivista tedesca Öko-Test ha trovato plasticizzanti o filtri Uv problematici in tutti i 19 smalti analizzati. Uno smalto Chanel conteneva fenolo, una sostanza che potrebbe danneggiare il patrimonio genetico.

- Gli smalti sottoposti cinque anni fa a un test della trasmissione A bon Entendeur contenevano fino a 22 composti organici problematici che possono causare allergie o, in quantità maggiori, essere cancerogeni.


I criteri del test

L’Istituto Ipi di Stoccarda (Germania) ha svolto un test pratico con dieci volontarie dai 16 ai 65 anni. Le donne hanno messo ogni smalto due volte, con una pausa di cinque minuti tra un’applicazione e l’altra, e poi lo hanno lasciato asciugare per 15 minuti. Per il test di sollecitazione hanno scavato nella sabbia, passato le loro unghie su carta, lavato stoviglie, aperto lattine e allacciato bottoni di camicie. Le volontarie e due direttrici del test hanno valutato l’applicazione, la copertura del colore, la brillantezza, la boccetta, il pennello e l’aspetto degli smalti prima e dopo la prova di sollecitazione.

Sabine Rindlisbacher, Saldo
Gianna Bontagnoli, Spendere Meglio


Impressum Design by VirtusWeb