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Spendere Meglio
Edizione: 4/2017 agosto

Nome: Spendere Meglio
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4/2017 agosto | pagina 28

Dopo il divorzio nessuna informazione sull’ex
Secondo il Codice civile svizzero, il coniuge «può esigere che l’altro lo informi sui suoi redditi, la sua sostanza e i suoi debiti». Si appella a questo diritto un uomo con l’obbligo di pagare gli alimenti all’ex moglie.

Il Tribunale federale dà ragione alla donna: il diritto a esigere informazioni non varrebbe più dopo il divorzio.

Tribunale federale, 5A_295/2016 del 23 febbraio 2017.


Fallimento Lehman-Brothers: non spetta alcun risarcimento

Una banca svizzera consiglia a un cliente un investimento in titoli della Lehman-Brothers, definendola «sicura al 100%». Dopo il fallimento della Lehman nel 2008, il cliente intenta un’azione contro la sua banca chiedendo 352 mila franchi di risarcimento danni.

La pretura di Val-de-Travers (Neuchâtel) accoglie la richiesta. Il tribunale cantonale di Neuchâtel la rigetta: i clienti avrebbero acquistato i titoli anche se la banca li avesse informati sul rischio dell’emittente. Il Tribunale federale ha confermato questa lettura.

Tribunale federale, 4A_403/2016 del 18 aprile 2017.


Lezione di guida: multato il passeggero ubriaco

Una donna con licenza per allievo conducente è beccata di notte a fari spenti e senza la “L”. L’auto è del passeggero ubriaco, anche lui solo con il patentino. Il ministero pubblico del canton Appenzello esterno lo condanna a una pena pecuniaria di 2 mila franchi con la condizionale e a una multa di 400 franchi.

Lui fa ricorso, perché crede che la conducente abbia una regolare licenza di condurre. Per il Tribunale federale avrebbe dovuto verificare: il proprietario è responsabile delle persone che guidano la sua auto.

Tribunale federale, sentenza 6B_1387/2016 del 5 maggio 2017.


Il cestino si incendia, l’inserviente non è colpevole

Dopo aver pulito, un’inserviente getta lo straccio nel secchio dei rifiuti che prende fuoco causando danni materiali per 220 mila franchi. La pretura di Lenzburg la condanna per incendio doloso causato da negligenza e il tribunale d’appello di Argovia conferma la decisione.

Di altro avviso il Tribunale federale: non farebbe parte delle nozioni comuni che un lucido per mobili possa incendiarsi da solo. Senza particolari conoscenze, la donna non poteva sapere della pericolosità della sostanza.

Tribunale federale, sentenza 6B_1091/2016 del 18 maggio 2017.

Rubrica: Nuove sentenze

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