HomeDomandeNewsletterAbbonamentiArretratiLibriCarrelloContatto Accedi

Cerca gli articoli con queste parole:
Criteri
Posizione
Riviste
Periodo
Nessun oggetto nel carrello
Spendere Meglio
Edizione: 4/2017 agosto

Nome: Spendere Meglio
Nato il: 7 febbraio 1996
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 20 dei mesi pari


Abbonati a Spendere Meglio
Acquista gli arretrati
Acquista i libri
Spendere Meglio su iPhone

Torna indietro
4/2017 agosto | pagina 30

Intemperie: a me niente indennità?
«Sono giardiniere e ho una ditta in proprio con un dipendente. A causa del maltempo, non abbiamo potuto lavorare per una settimana. Al mio dipendente sono state concesse le indennità per intemperie, mentre a me no. È corretto?»

Sì. Le indennità per intemperie sono versate a compensazione del salario dei dipendenti di determinati settori (per esempio, edilizia e ingegneria, cave o giardinieri paesaggisti). La perdita di lavoro deve durare almeno mezza giornata.

In quanto titolare della ditta, lei non ne ha diritto.

Info: tiny.cc/intemperie


Rinunciamo all’eredità: e i debiti?

«È morto mio padre. Dato che la sua situazione finanziaria non era rosea, i miei fratelli ed io abbiamo rinunciato all’eredità. In vita ci ha sempre donato molti soldi. Dobbiamo rispondere dei suoi debiti?»

Sì. Se gli eredi di un defunto indebitato rifiutano l’eredità, rimangono lo stesso responsabili nei confronti dei creditori.

Ma solo per l’ammontare che, negli ultimi cinque anni prima della morte, il debitore ha lasciato loro dei beni patrimoniali soggetti a collazione al momento della divisione ereditaria.


E se mi licenzio ancor prima della chiusura?

«Lavoro in uno studio medico. Fra sei mesi il mio capo andrà in pensione e lo chiuderà. Il preavviso di disdetta è di due mesi, ma mi ha già licenziata per la data della chiusura. Potrei licenziarmi lo stesso qualora trovassi prima un nuovo impiego?»

Sì. I preavvisi e i termini di disdetta stabiliti nel contratto di lavoro valgono sia per il datore di lavoro sia per il dipendente. Una disdetta da parte sua per una data anticipata sarebbe dunque possibile, sempre che la inoltri rispettando il preavviso contrattuale di due mesi.


Non si trova il colpevole: pagano tutti?

«Pare che un inquilino della nostra palazzina abbia gettato nel wc un pannolino. Non avendo trovato il responsabile, il proprietario vuole che tutti gli inquilini partecipino ai costi per liberare le condotte di scarico. Lo può imporre?»

No. Soltanto il colpevole deve rispondere del danno. Se il proprietario non riuscirà a scoprirlo, dovrà pagare di tasca sua.


Devo pagare la riparazione inutile?

«Ho fatto riparare la macchina del caffè che si era rotta dopo la garanzia. Dato che non funzionava ancora bene, l’ho portata nuovamente in negozio. Ora il titolare pretende che paghi la fattura della prima riparazione, altrimenti non effettuerà il secondo intervento. Posso rifiutarmi per il momento di pagarla?»

Sì, perché il primo intervento non è stato risolutivo.

Dovrà pagare solo se la riparazione è svolta con accuratezza e la sua macchina del caffè funzionerà di nuovo.


tiny.cc/intemperie

Impressum Design by VirtusWeb