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Spendere Meglio
Edizione: 5/2017 ottobre

Nome: Spendere Meglio
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5/2017 ottobre | pagina 5

Occhio al laser!
I puntatori possono compromettere la vista. Anche i più giovani possono acquistarli

Chiunque può acquistare i puntatori laser. Eppure sono pericolosi: possono danneggiare la retina dell’occhio e portare persino alla cecità.

In giugno, in una scuola zurighese, un ragazzino ha mirato agli occhi di una compagna dodicenne con un puntatore laser. La ragazzina è stata portata in ospedale e da allora deve portare gli occhiali.

A Basilea, uno sconosciuto ha ferito con un puntatore laser un conducente di tram, che ha dovuto interrompere la corsa ed essere ricoverato in una clinica oftalmologica.

I puntatori laser possono danneggiare la retina dell’occhio e nei casi peggiori causare cecità. All’opinione pubblica sono noti soprattutto casi di piloti, macchinisti e calciatori abbagliati dal laser.

Il problema è noto, ma la maggior parte di questi prodotti è ancora sugli scaffali dei negozi. Nel 2011, l’Ispettorato federale degli impianti a corrente forte (Esti) ha vietato la vendita delle due classi forti di puntatori laser 3B e 4, limitando il commercio alle classi più deboli 1, 2 e 3R.

Le classi indicate sono spesso sbagliate
Secondo l’Ufficio federale della sanità, però, anche gli apparecchi 3R sono considerati pericolosi. Gli unici a non esserlo sarebbero quelli delle classi 1 e 2. Ma così non è: la scolara zurighese è stata ferita proprio con un puntatore di classe 1.

Le dichiarazioni non sono quindi attendibili? In una verifica svolta nel 2011, l’Istituto federale di metrologia ha rilevato che oltre il 95% degli apparecchi controllati apparteneva a una classe superiore a quella dichiarata. Tra questi, anche laser presumibilmente innocui, dichiarati di classe 1 o 2.

Stando al portavoce dell’Esti Peter Fluri, i puntatori 3R, indiscutibilmente pericolosi, continueranno a essere ammessi, perché spesso questi laser sono usati negli apparecchi di misurazione per la ricerca sulle pietre preziose, negli aeroporti e per l’indurimento superficiale dei rivestimenti. È chiaro però che «non devono finire nelle mani dei bambini».

Eppure la maggior parte dei modelli può essere acquistata, senza limiti di età, dai rivenditori di articoli elettrici o su internet.

I commercianti non rinunciano alla vendita dei puntatori laser. Interdiscount si giustifica rimandando alla «libertà di scelta dei clienti». I prodotti in commercio sono conformi alle norme.

Anche Media Markt sostiene di vendere solo apparecchi considerati non pericolosi. Non sarebbe possibile assumersi la responsabilità per un uso improprio da parte del cliente.

Tatjana Jaun, K-Tipp
Michela Salvi, Spendere Meglio

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