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L'Inchiesta
Edizione: 6/2017 novembre

Nome: L'Inchiesta
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6/2017 novembre | pagina 5

Frutta importata tutto l'anno
Durante la stagione del raccolto nei negozi ticinesi si trova molta verdura svizzera. La frutta invece è spesso importata

Mele dalla Nuova Zelanda, prugne dall'Ungheria e mirtilli dalla Polonia. Anche quando in Svizzera è tempo di raccolto, nei negozi ticinesi prevale la frutta estera.

Lo scorso settembre L'Inchiesta ha verificato l'origine di frutta e verdura in sei punti vendita del Sottoceneri (vedi tabella).

Risultato: le grandi catene di distribuzione puntano prevalentemente sulla frutta importata. Alla Denner di Molino Nuovo, su 22 tipi di frutta solo 3 (il 14%) erano di origine svizzera. Mentre alla Coop Resega la frutta indigena era il 22% (13 prodotti su 59). Oltre la metà della verdura era invece coltivata in Svizzera.

Al primo posto si è piazzata la Manor di Lugano con 46 verdure indigene su 55 (l'84%). Fanalino di coda la Denner di Molino Nuovo con 9 verdure su 15 (il 60%).

Non solo i prodotti esotici fanno il giro del mondo, ma anche quelli che crescono regolarmente in Svizzera. Coop vendeva aglio e prugne dalla Spagna e funghi gallinacci dalla Bielorussia. Manor aglio ecuadoriano, uva israeliana e funghi porcini peruviani. Migros mini carote dalla Danimarca e funghi cardoncelli dalla Corea del Sud.

Come si spiegano queste strategie di vendita? Coop importa la frutta «solo quando in Svizzera non è disponibile o non è presente in quantità sufficiente» spiega a L'Inchiesta il portavoce Mirko Stoppa.

Aldi afferma di approvigionarsi presso produttori di frutta e verdura locali. «Per quanto riguarda lamponi, lattuga e pomodori ramati ci riforniamo presso produttori indigeni» dice il portavoce Angelo Geninazzi. Inoltre «diverse varietà di frutta e verdura non vengono coltivate in Svizzera».

«D'estate Manor importa circa l'80% della frutta, d'inverno il 90%», spiega la responsabile della comunicazione Emilie Mathys. Mentre Luca Corti di Migros, sostiene che il 55% della frutta e della verdura proviene dalle importazioni, il 15% ticinese mentre il rimanente 30% viene dal resto della Svizzera.

Lidl afferma di ricavare «più del 50% del proprio fatturato con prodotti svizzeri». Mentre Denner non ha fornito alcun dato.

Rebecca Buzzetti
Nicola Morandi

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