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L'Inchiesta
Edizione: 6/2017 novembre

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6/2017 novembre | pagina 8

Crash da elettrosmog
Le linee ad alta tensione potrebbero provocare malori ai conducenti e quindi pi¨ incidenti. Lo sostiene uno studio

Sempre pi¨ esperti sospettano che ci sia un nesso tra la presenza di linee elettriche e l'insorgenza di incidenti della circolazione. Martin R÷÷sli (foto in basso), medico dello Swiss tropical and public health institute, Ŕ coautore di uno studio presentato un anno fa nell'ambito di un congresso svoltosi in Belgio. I ricercatori avevano analizzato migliaia di incidenti avvenuti sulle autostrade svizzere, per i quali le cause stabilite dalla polizia erano state un mancamento, uno stato di eccessiva stanchezza o un colpo di sonno del conducente. Secondo R÷÷sli, i raggi elettromagnetici come quelli emessi dalle linee di alta tensione źpossono attivare i nervi╗. Sarebbe risaputo che forti campi magnetici possono causare brevi stati d'incoscienza.

Molti mancamenti sull'A3
In un punto specifico dell'autostrada A3, vicino a Frick (Argovia), si sono verificati molti incidenti causati, secondo la polizia, da un mancamento improvviso del conducente. Nella banca dati dell'Ufficio federale delle strade si trovano nove rapporti di incidenti in questa zona dal 2002 al 2012. Un altro punto specifico Ŕ stato individuato a Fully (Vallese).

Il gruppo di ricercatori ha poi confrontato la quantitÓ di incidenti con la rete di distribuzione elettrica. Hanno scoperto che a Frick, proprio nelle vicinanze del punto incriminato, si incrociano due linee. E lý hanno misurato valori superiori al limite di 1 microtesla.

Secondo R÷÷sli, non ci sono indicazioni del fatto che le persone elettrosensibili reagiscano ai campi magnetici in modo diverso delle altre. Dunque la probabilitÓ di subire un mancamento vicino alle linee dell'alta tensione non Ŕ limitata agli automobilisti elettrosensibili.

Stando ai ricercatori, nÚ i conducenti nÚ la polizia sono in grado di stabilire se un breve stato d'incoscienza al volante sia dovuto a un colpo di sonno o un mancamento. Perci˛ nella statistica non c'Ŕ una categoria specifica per incidenti causati da brevi svenimenti.

Swissgrid: le linee rispettano la legge
Anche le radiazioni emesse dai cellulari e dalle antenne di telefonia mobile sono sospettati di avere un ruolo negli incidenti stradali, ma al momento mancano le prove.

Hansueli Stettler di San Gallo si occupa di ecologia della costruzione e da vari anni raccoglie i rapporti di incidenti che suppone siano causati da elettrosmog, documentandoli dettagliatamente sul proprio sito internet. Sui piani sono indicati i trasmettitori per la telefonia mobile e le linee elettriche vicini ai luoghi degli incidenti, e sul posto Stettler misura l'elettrosmog. Il suo timore Ŕ che nuovi trasmettitori ancora pi¨ potenti possano portare a un ulteriore aumento degli incidenti.

Per l'esperto in elettrosmog Peter Schlegel, molti studi indicano che l'irradiamento delle antenne di telefonia mobile inibisce le funzioni cerebrali. Non ci sono per˛ studi che dimostrano che sia la causa degli incidenti documentati da Stettler.

Per quest'ultimo Ŕ per˛ chiaro che le autoritÓ non riconoscono il problema: źGli influssi dei raggi elettromagnetici non rientrano nella loro visione╗.

Secondo una portavoce di Swissgrid, l'azienda proprietaria delle linee elettriche svizzere, non sarebbe dimostrato che i campi magnetici delle linee elettriche causano incidenti. Swissgrid rispetterebbe i severi valori limite di legge, definiti in modo tale da rendere le linee non pericolose.

L'Ufficio federale delle strade dice che intende risolvere i problemi che riguardano i punti specifici degli incidenti. Ma Frick e Fully non rientrerebbero tra questi.

Andreas Gossweiler, Gesundheitstipp
Michela Salvi, L'Inchiesta


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