HomeDomandeNewsletterAbbonamentiArretratiLibriCarrelloContatto Accedi

Cerca gli articoli con queste parole:
Criteri
Posizione
Riviste
Periodo
Nessun oggetto nel carrello
L'Inchiesta
Edizione: 6/2017 novembre

Nome: L'Inchiesta
Nato il: 17 novembre 1999
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 10 dei mesi dispari


Abbonati a L'Inchiesta
Acquista gli arretrati
Acquista i libri
L'inchiesta su iPad e iPhone

Torna indietro
6/2017 novembre | pagina 25

Bonuscard: assicurazione viaggi lacunosa
Paga le vacanze con la carta di credito Exclusive di Bonuscard, pensando di essere coperta in caso di annullamento per malattia. Ma poi la sorpresa.

Debora Bianchi (nome fittizio) organizza un viaggio in Europa: Praga, Berlino, Amsterdam e infine Londra. Ma nella capitale della Repubblica ceca ha un'influenza gastrointestinale che la costringe a rientrare in Svizzera.

Debora ha pagato il suo viaggio con la carta di credito Exclusive di Bonuscard ed è certa di avere automaticamente un'assicurazione viaggi. Secondo quanto riportato sul sito web di Bonuscard,
l'assicurazione rimborsa fino a 20 mila franchi in caso di annullamento o interruzione del viaggio a causa di infortunio o malattia.

La donna annuncia il suo caso all'assicurazione viaggi Allianz Global Assistance a Wallisellen (Zurigo). Trasmette il certificato medico e le ricevute dei biglietti e dei pernottamenti già pagati per un ammontare di circa 650 franchi.

Allianz Global rifiuta l'assunzione dei costi: secondo le condizioni generali, l'interruzione del viaggio è assicurata solo se si ammala o si infortuna l'accompagnatore dell'assicurato.

Thomas Probst, professore di diritto privato dell'Università di Friborgo, considera «ingannevole» la pubblicità sul sito web di Bonuscard, perché porta a pensare che i costi di viaggio in caso di malattia siano coperti. L'esclusione di Debora dalla copertura sarebbe inusuale, quindi la clausola legalmente inefficace. Per Probst, l'assicurazione deve pagare.

Allianz Global non ha sentito ragioni, mentre Bonuscard è intervenuta estendendo la copertura anche all'assicurato.

Conclusione: le polizze delle carte di credito sono lacunose e non sostituiscono una buona assicurazione viaggi.

Beatrice Walder, K-Tipp
Michela Salvi, L'Inchiesta

Impressum Design by VirtusWeb