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Edizione: 6/2017 dicembre

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6/2017 dicembre | pagina 5

In forma senza junk food
Con piccole rinunce, il peso è sotto controllo. Anche a 60 anni

Con gli anni molte persone aumentano di peso. Ma bastano pochi accorgimenti per mantenere il peso forma. Come ridurre gli snack e le bevande zuccherate.

Tra gli ultrasessantenni, le persone in sovrappeso sono il doppio che tra i giovani. Lo dimostrano le cifre dell'ultimo Sondaggio nazionale sull'alimentazione.

Il sovrappeso si sviluppa in modo quasi impercettibile nel corso del tempo. Motivo: con l'avanzare dell'età, il corpo consuma meno energie. I 65enni hanno bisogno di circa 500 calorie in meno dei 25enni, perché si muovono meno dei giovani e hanno meno muscoli. Sono questi ultimi, infatti, che consumano più energie.

«Riducendo leggeremente l'apporto calorico si può mantenere il proprio peso», spiega David Fäh, esperto in medicina preventiva. Gli adulti dovrebbero mangiare circa 100 calorie in meno al giorno, pari a un quinto di una tavoletta di cioccolata o a 2,5 decilitri di birra.

Anche l'esperta nutrizionista Bettina Isenschmid, primaria dell'ospedale di Zofingen, consiglia piccole rinunce a tavola, «determinanti per il successo a lungo termine».
«Se ogni giorno si assumono 100 calorie in meno, corpo e psiche non percepiscono quasi la diminuzione», spiega.

Fäh consiglia di ridurre le calorie con cibi che ne contengono molte ma saziano male, come Coca-Cola, succhi di frutta, birra o vino. Dovrebbero essere sostituiti con acqua e tè.
Al bando gli stuzzichini: «Con le chips si assumono fino a 200 calorie».

Via libera a verdure e prodotti integrali
Anche a pranzo o a cena si possono risparmiare almeno 100 calorie. «Basta mangiare patate lesse invece che fritte, o rinunciare alla panna nella minestra di zucca», afferma la consulente nutrizionista zurighese Maria Imfeld.

Via libera anche agli alimenti ricchi di fibre. «La verdura, i prodotti a base di cereali integrali e le leguminose saziano molto», spiega Fäh.

Bisognerebbe rinunciare ai prodotti lavorati come le salsicce o le pizze pronte: sono poveri di fibre e acqua, ma pieni di energia, sale e spezie che stimolano inutilmente l'appetito.

Chi riduce le calorie e dopo il pasto ha ancora fame non dovrebbe mangiare carboidrati supplementari. Vanno quindi evitati pane e dolci.

Le alternative: verdura o qualcosa di proteico, quark magro, un uovo o carne secca.

Andreas Gossweiler, Gesundheitstipp
Michela Salvi, Scelgo io

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