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Edizione: 6/2017 dicembre

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6/2017 dicembre | pagina 26

Via i chili e la salute
Dubbi sull'efficacia del nuovo farmaco dimagrante iniettato con una pennetta. Molti gli effetti collaterali

Il farmaco Saxenda costa quasi 400 franchi al mese. Dovrebbe aiutare a dimagrire, ma l'effetto è modesto e si rischiano pesanti effetti collaterali.

Le autorità hanno omologato il nuovo dimagrante Saxenda: dovrebbe aumentare la sensazione di sazietà a livello cerebrale e ritardare lo svuotamento dello stomaco, facendo diminuire l'appetito. Contiene liraglutide e va iniettato ogni giorno tramite una pennetta. Costa circa 380 franchi al mese e non è rimborsato dalla cassa malati.

I medici possono prescriverlo alle persone in forte sovrappeso con un indice di massa corporea superiore a 30. Per esempio, una persona alta 1.80 metri con un peso di 97 chili.
Per i diabetici e le persone con ipertensione o colesterolo alto, il farmaco è ammesso già da un indice 27.

Nessun beneficio senza dieta e sport
Alcuni studi con più di 3'700 persone in sovrappeso fanno dubitare dell'efficacia di Saxenda. Dopo un anno, i partecipanti avevano perso mediamente otto chili, molto di più di chi aveva invece assunto un placebo. Ma hanno dovuto praticare più attività sportiva e seguire consigli dietetici. E dopo aver smesso di assumere il farmaco hanno riacquistato peso. Ma è ingrassato di nuovo anche chi ha continuato a iniettarsi Saxenda.

Il farmaco ha forti effetti collaterali. «Un partecipante su dieci ha interrotto la cura anzitempo», spiega Wolfgang Becker-Brüser, medico ed editore della rivista specialistica Arznei-Telegramm. Tra gli effetti indesiderati, nausea, diarrea, costipazione e vomito. Becker-Brüser sconsiglia di provare Saxenda, perché «non ci sono dati a sufficienza sulla sicurezza a lungo termine».

Anche Etzel Gysling, medico ed editore della rivista Pharma-Kritik, non prescriverebbe Saxenda ai pazienti in sovrappeso. Un'alternativa è il farmaco antidiabetico Metformin: aiuta a perdere peso, è tollerato meglio e costa venti volte meno.

Il produttore minimizza i rischi
Secondo Novo-Nordisk, la ditta produttrice di Saxenda, l'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici Swissmedic ha classificato il farmaco come sicuro. Adeguando il dosaggio gradualmente si potrebbero ridurre o eliminare gli effetti collaterali come la nausea o il vomito. Le probabilità di un nuovo aumento di peso potrebbero essere ridotte correggendo lo stile di vita.

Andresa Gossweiler, Saldo
Michela Salvi, Scelgo io

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