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Edizione: 6/2017 dicembre

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6/2017 dicembre | pagina 27

Antidepressivi senza muscoli
Cipralex e Seropram sono due farmaci prescritti contro le depressioni. Ma possono danneggiare i muscoli.

Sono tra i farmaci antidepressivi più venduti in Svizzera e i medici li prescrivono spesso anche per la cura di fobie sociali e attacchi di panico. Ma in casi rari, i principi attivi di Cipralex e Seropram possono anche portare a una disgregazione muscolare. Lo ha ammesso anche l'azienda produttrice Lundbeck, che ha dovuto inserire nel bugiardino questo effetto collaterale.

In sostanza, nel sangue si verifica un rilascio di proteine muscolari che possono essere ancora espulse con l'urina. Ma questo sovraccarica i reni tanto da portare nel peggiore dei casi a un'insufficienza renale, con conseguenze anche letali.

L'effetto assomiglia a quello di determinate micotossine o veleni dei serpenti.

«Se non è diagnosticata per tempo, la malattia può avere un decorso letale», spiega Wolfgang Becker-Brüser, medico e caporedattore della rivista tedesca Arznei-Telegramm.

L'agenzia europea per i medicinali ha registrato 153 pazienti che hanno contratto la malattia muscolare dopo aver assunto Cipralex o Seropram. Cinque di loro sono morti. I più a rischio sono i pazienti che sollecitano molto i propri muscoli, perché svolgono, per esempio, un lavoro molto fisico o praticano allenamenti intensivi.

Se ci si si sente spossati, intontiti o si ha la febbre, bisogna contattare il medico, il quale potrà verificare l'eventuale presenza di proteine nel sangue. Nei casi gravi l'urina assume una colorazione bruna. Ai pazienti vengono fatte delle iniezioni per favorire l'emissione dell'urina.

Luzia Mattmann, Gesundheitstipp
Michela Salvi, Scelgo io

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