HomeDomandeNewsletterAbbonamentiArretratiLibriCarrelloContatto Accedi

Cerca gli articoli con queste parole:
Criteri
Posizione
Riviste
Periodo
Nessun oggetto nel carrello
L'Inchiesta
Edizione: 1/2018 gennaio

Nome: L'Inchiesta
Nato il: 17 novembre 1999
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 10 dei mesi dispari


Abbonati a L'Inchiesta
Acquista gli arretrati
Acquista i libri
L'inchiesta su iPad e iPhone

Torna indietro
1/2018 gennaio | pagina 7

Voli poco green
Tutte le compagnie aeree inquinano ancora troppo. Swiss è tra le peggiori

Secondo l'organizzazione tedesca di protezione ambientale Atmosfair, l'ammodernamento delle flotte aeree con macchine a minor consumo è troppo lento: un solo aereo su cento fa parte della classe «molto efficiente».

L'indice delle compagnie aeree 2017 di Atmosfair dimostra che le emissioni di anidride carbonica (Co2) delle maggiori compagnie aeree sono aumentate di oltre il 4% rispetto al 2016. Per il direttore di Atmosfair Dietrich Brockhagen, il traffico aereo è dunque ben lontano dall'obiettivo di rallentare il riscaldamento climatico.

L'indice è pubblicato ogni anno dal 2011. Si basa sulle emissioni di Co2 per chilometro e passeggero su tutte le tratte percorse. Complessivamente, assegna alle oltre 200 compagnie aeree una classe di efficienza su un totale di sette: A è la migliore, G la peggiore.

Nessuna compagnia in classe A
La classe assegnata a una determinata compagnia si basa sul numero dei suoi punti di efficienza. Il punteggio massimo di 100 va a quella che vola solo con aerei a basso consumo, ha posti a sedere distribuiti in modo ottimale e sfrutta appieno i suoi voli.

Per ottenere la classe A ci vogliono almeno 90 punti. Nell'indice 2017 nessuna compagnia li ha ottenuti. Le tre migliori si sono viste assegnare solo la classe B (almeno 78 punti): la compagnia charter inglese Tui Airways, la linea di voli regionale cinese China West Air e la compagnia tedesca di voli turistici Tuifly.

Dove si situa Swiss? Con appena 46,8 punti di efficienza è in classe E. Fanno meglio di lei ben 89 compagnie aeree.

Dal 2011, Swiss è in continuo peggioramento per quanto concerne le emissioni di Co2. Paragonata alle grandi compagnie di linea dei paesi confinanti (Air France, Alitalia, Austrian Airlines e Lufthansa), in sette anni ha raggiunto per sei volte risultati peggiori.

La nuova flotta Swiss inquina meno
I risultati Swiss dovrebbero però migliorare: l'ammodernamento della flotta, iniziato nel 2016, avrà effetto sull'indice 2018. Secondo la portavoce Swiss Meike Fuhlrott, saranno davvero importanti: la sostituzione di aerei a lunga tratta Airbus A340-300 con i nuovi Boeing 777-300Er porterà a risparmi di carburante ed emissioni di Co2 pari al 20% per ogni posto a sedere.

L'ammodernamento della flotta Europa con gli aerei C-Series di Bombardier al posto degli Avro Rj100 ridurrebbe i consumi di carburante e le emissioni fino al 25%.

Le low cost sono più verdi
Grazie allo sfruttamento ottimale e ad aerei efficienti, le compagnie low-cost ottengono risultati relativamente buoni. Nel 2017 tre quarti di queste hanno ottenuto la classe C: per esempio, Aer Lingus, Easyjet, Norwegian, Ryanair, Vueling e Wizz Air. Tutte volano anche in Svizzera. A Scoot Singapur è stata assegnata addirittura la classe B.

Delle altre compagnie aeree nemmeno un quinto ha raggiunto le classi B e C e nessuna la classe A.


Meno smog con più tofu bio

Per compensare l'inquinamento degli aerei bisognerebbe dimenticarsi di carne e pesce e bere solo acqua del rubinetto.

Volare inquina molto l'ambiente. Un esempio su tutti: con il volo Zurigo-Barcellona e ritorno, le emissioni di Co2 ammontano a circa 400 chili a passeggero.

È molto difficile compensare questa quantità con un comportamento ecologista nella vita di tutti i giorni. Per esempio, bisognerebbe sostituire per un intero anno carne, pesce e frutti di mare con tofu bio; bere solo acqua del rubinetto invece di quella imbottigliata; acquistare uova bio invece che quelle convenzionali.
In conclusione, si aiuta l'ambiente solo volando meno.

Gery Schwager, K-Tipp
Michela Salvi, L'Inchiesta

Impressum Design by VirtusWeb