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Edizione: 2/2018 aprile

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2/2018 aprile | pagina 8

Più pazienti con le verruche
Tutti i trattamenti hanno pro e contro. Meglio aspettare

Dal congelamento al laser, fino all'omeopatia: contro le verruche ci sono tantissimi rimedi, ma nessuno è consigliabile al 100%.

Il congelamento delle verruche è forse il metodo più diffuso negli studi medici e negli ospedali: con l'azoto liquido si fanno seccare e poi si eliminano con un raschietto. Il trattamento dura settimane intere e può causare anche forti dolori.

Sempre più specialisti prendono le distanze da questo tipo di trattamento, soprattutto se usato per i piedi. Secondo uno studio canadese con 250 pazienti, presenta un'efficacia definitiva su una verruca plantare su tre. Ma anche astenendosi da qualsiasi cura, una su quattro scompare da sola. Sulle mani, il congelamento è un po' più efficace ed è paragonabile ad altri metodi: è scomparsa definitivamente una verruca su due.

«Non c'è alcuna terapia che faccia guarire le verruche senza effetti collaterali», spiega la dermatologa Bettina Schlagenhauff di Küssnacht (Zurigo). Spesso i medici non ottengono risultati migliori di quelli raggiunti con i metodi dolci (vedi tabella).

Raschiamento efficace sui bambini
La terapia con il laser è dolorosa, richiede un'anestesia locale e può lasciare cicatrici. Le prove della sua efficacia sono limitate. Anche l'asportazione chirurgica della verruca è molto controversa. La percentuale di successo sarebbe minima e possono formarsi cicatrici.

I metodi dolci come il raschiamento, le tinture a base di erbe o l'omeopatia ottengono sempre più successi. Inoltre, non causano danni, non sono dolorosi né lasciano cicatrici. Ma spesso richiedono più tempo per raggiungere l'obiettivo.

Per il raschiamento, spesso si ammorbidisce la verruca con un cerotto. La rivista specialistica Gute Pillen-schlechte Pillen e il gruppo di ricercatori Cochrane consigliano anche l'acido acetilsalicilico o lattico o una combinazione dei due. Nel caso di verruche sul viso o di bambini, però, gli acidi dovrebbero essere usati sotto la supervisione del medico.

Ogni giorno o due si asporta la parte ammorbidita della verruca con una pietra pomice, una limetta per le unghie o un raschietto, per poi ammorbidire di nuovo la parte rimanente. Così si eliminano gradualmente le cellule cutanee colpite dal virus. Contemporaneamente, con questo metodo si causa un'infezione della pelle che dovrebbe stimolare il sistema immunitario.

Negli studi, l'abrasione in un lasso di tempo di 8-12 settimane è risultata efficace su una verruca su due. Negli studi con i bambini, l'efficacia superava l'80%.

Nessuna certezza sull'omeopatia
Le tinture vegetali dovrebbero uccidere i virus presenti nella verruca. «La fitofarmacologia classica di solito consiglia la celidonia», afferma l'esperto Martin Koradi. «Non è però chiaro se il successo sia dovuto alle sostanze applicate o a una guarigione spontanea». L'efficacia dell'omeopatia non è dimostrata.

La terapia migliore? Aspettare. «Circa la metà delle verruche scompare nel giro di sei mesi anche senza trattamento», dice Thomas Walser.

Andreas Grote, Gesundheistipp
Silvia Mossi, Scelgo io

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