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Edizione: 2/2018 aprile

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2/2018 aprile | pagina 20

Sotto stress? Siediti e pensa
Per rilassarsi, il training autogeno batte tutti

Secondo alcuni esperti, la migliore tecnica di rilassamento è il training autogeno. Aiuta in caso di insonnia, depressione ed emicrania e si può fare ovunque.

Nel locale domina il silenzio, le persone si muovono come al rallentatore. Spostano il peso e fanno un piccolo passo laterale, poi muovono le braccia avanti e indietro. Stanno praticando il Tai-chi, un'antica arte marziale cinese.

«Si svolgono lunghe sequenze di movimenti, come in una coreografia», spiega l'esperto Hans-Peter Sibler. In questo modo, il Tai-chi allena la memoria. Ma non solo. I ricercatori dell'Oregon Research Institute di Eugene (Stati Uniti) hanno seguito alcuni pazienti con il morbo di Parkinson, scoprendo che il Tai-chi aiuta a migliorare l'equilibrio e a ridurre il rischio di cadute.

Quest'arte marziale è utile anche in caso di mal di schiena cronico, artrosi al ginocchio, ipertensione e depressione. Per praticarla, però, servono luoghi adatti (un parco o un locale).

Per rilassarsi ci sono metodi migliori. Lo dimostra un confronto svolto dalla rivista Gesundheitstipp con l'aiuto di tre esperti, che hanno valutato sei tecniche di rilassamento considerando i seguenti criteri: effetto rilassante, stimolazione del cervello e della concentrazione, luogo in cui praticarle (vedi tabella).

Risultato: il training autogeno è il migliore. Lo si può praticare ovunque: basta stare seduti tranquilli o sdraiati pensando a situazioni rilassanti: per esempio, si può immaginare di essere seduti sulla riva di un laghetto alpino e di sentire la fronte fresca, oppure di avere braccia e gambe sempre più pesanti e calde.

La meditazione contro dolori e ansia
Lo psicologo tedesco Sirko Kupper ha analizzato 60 studi, constatando che il training autogeno è efficace in caso di disturbi fobici e del sonno, depressione ed emicrania.

Ci si può rilassare bene anche meditando. Bisogna sedersi tenendo la schiena possibilmente diritta e concentrarsi sulla respirazione, cercando di non lasciarsi distrarre dai pensieri della vita quotidiana. Diversi studi confermano che la meditazione migliora l'attenzione e la concentrazione, allevia i dolori cronici e aiuta a combattere la depressione, lo stress e l'ansia.

Il rilassamento muscolare progressivo può essere praticato dappertutto senza dare nell'occhio. In posizione sdraiata o seduta si tendono singoli gruppi di muscoli in sequenza per qualche secondo e poi si rilassano. Si inizia dalle mani e dalla parte superiore delle braccia, passando poi alle spalle, lungo la schiena fino giù ai polpacci. Secondo alcuni studi, con il tempo si riducono gli ormoni dello stress nel sangue, il cuore rallenta i battiti e i dolori diminuiscono.

Alcune casse partecipano ai costi
Il Qi Gong è una tecnica leggermente migliore del Tai-chi. È più facile da imparare perché le sequenze dei movimenti sono più brevi. Inoltre, esercita l'equilibrio e la mobilità.

Gli esperti hanno invece bocciato lo yoga.

I diversi metodi presentano anche dei rischi, perché possono liberare emozioni inaspettate. Soprattutto chi soffre di una malattia psichica dovrebbe apprendere la tecnica scelta con uno specialista.

Per quanto riguarda i costi, molte casse malati ne rimborsano una parte per determinate tecniche di rilassamento (per esempio, le complementari di Swica, Helsana, Css e Concordia).

Andrea Schmits, Gesundheitstipp
Michela Salvi, Scelgo io


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