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Spendere Meglio
Edizione: 2/2018 aprile

Nome: Spendere Meglio
Nato il: 7 febbraio 1996
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Uscita: entro il 20 dei mesi pari


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2/2018 aprile | pagina 30

Casa demolita: basta una disdetta?
«Da quarant’anni vivo con mio marito in una vecchia casa unifamiliare che sarà presto demolita. Abbiamo ricevuto una sola lettera di disdetta indirizzata a entrambi, anche se abbiamo firmato tutti e due il contratto d’affitto. È sufficiente?»

No. Per legge, il proprietario deve inoltrare la disdetta sia all’inquilino sia al suo coniuge con due scritti distinti. Le due comunicazioni sono necessarie anche quando entrambi hanno firmato il contratto di affitto.

Il vostro proprietario dovrà dunque ripetere la disdetta, rispettando il preavviso e i termini di disdetta contrattuali.


Mi cambio in negozio: è lavoro?

«Lavoro in una boutique. Il nostro capo ci ha imposto di indossare i capi di un determinato produttore, mettendoceli a disposizione ogni giorno in negozio. Il tempo per cambiarci non sarebbe considerato di lavoro, ma per me non è così. Ho ragione?»

Sì. Dato che i vestiti sono messi a disposizione solo in negozio e dovete indossarli su disposizioni dell’azienda, il tempo per cambiarsi è considerato tempo di lavoro.


Il licenziamento per email è valido?

«Mi sono licenziata per email, rispettando il termine di preavviso. Il mio datore di lavoro non accetta le dimissioni, perché per contratto la lettera di licenziamento va trasmessa per iscritto. Ma con l’e-mail ho messo tutto nero su bianco! Ho ragione?»

No. Se nel contratto è stato concordato il licenziamento per iscritto, questo va firmato a mano. Di conseguenza, dovrà spedire di nuovo una lettera cartacea, non un’e-mail. Lo faccia per raccomandata e conservi la ricevuta. Altrimenti può consegnare a mano la lettera alla persona competente, chiedendo una conferma scritta della ricezione, con data e firma.

Il preavviso inizia a decorrere dal momento in cui il suo datore di lavoro riceve le sue dimissioni.


Il certificato incompleto va riscritto?

«Due anni fa ho ottenuto una promozione e sono diventata gerente di filiale. Recentemente mi sono licenziata, ma questa funzione non è stata menzionata sul certificato di lavoro. Posso pretendere che lo sia?»

Sì. Il certificato di lavoro deve contenere l’elenco completo delle attività e delle principali funzioni ricoperte nell’azienda. Fanno stato le attività effettivamente svolte, non quelle descritte nel contratto di lavoro.

Può quindi pretendere la revisione del suo certificato.


Disoccupato: posso versare sul conto 3a?

«Da anni verso dei soldi su un conto bancario 3a. Ora sono disoccupato e percepisco le indennità. Posso continuare a effettuare i versamenti?»

Sì. Fino a quando percepisce le indennità giornaliere dall’assicurazione disoccupazione, può continuare a versare sul conto 3a (al massimo fr. 6’768.- annui).

Nella dichiarazione d’imposta può dedurre l’importo versato da quello ricevuto dalla cassa disoccupazione.

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