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L'Inchiesta
Edizione: 3/2018 maggio

Nome: L'Inchiesta
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3/2018 maggio | pagina 30

Proprietà per piani: il regolamento
Tutte le comunioni di comproprietari devono emanare un regolamento?
No, ma ogni proprietario può chiederlo. Se la comunione dei comproprietari non accetta la richiesta, la sua adozione può essere fatta valere con un'azione in tribunale.

Ha senso un simile regolamento?
Sì, perché la legge regola diritti e doveri dei proprietari per piani solo in modo approssimativo.

Come si allestisce un regolamento?
In genere, si emana al momento della costituzione della proprietà per piani, ma lo si può fare anche dopo. In due modi: all'assemblea condominiale, con l'approvazione della maggioranza dei proprietari presenti o rappresentati che contemporaneamente rappresentano la maggior parte delle quote di valore; per iscritto e all'unanimità con una decisione sottoscritta da tutti.

Come si modifica il regolamento?
Con la stessa maggioranza richiesta per la sua approvazione. Il regolamento può però contenere un'altra disposizione, come l'unanimità per determinate modifiche.

Il contenuto può essere stabilito liberamente?
Per principio sì, ma la legge prevede alcune disposizioni che non possono essere modificate nel regolamento.

Quale dovrebbe essere il contenuto del regolamento?
Dovrebbero esservi descritte l'organizzazione della comunione, le modalità di delibera, le competenze e la suddivisione dei costi. Di norma, contiene anche disposizioni inerenti l'amministrazione, l'uso dell'immobile, i diritti d'uso esclusivi e un elenco più o meno dettagliato dei diritti e doveri dei proprietari.

È ammissibile un divieto di tenere animali domestici?
In genere no. Piccoli animali domestici, tenuti comunque all'interno di un appartamento, non possono essere vietati. Sarebbe però ammissibile sottoporre la tenuta di quelli più grandi all'approvazione dell'assemblea condominiale.

Il regolamento può stabilire un motivo qualunque per escludere un proprietario?
No. Per la sua esclusione sono richiesti motivi gravi, come gravi molestie agli altri proprietari o un estremo odio per i bambini. Ma prima la comunione deve fare tutto il possibile per cercare di riportarlo alla ragione.

Il regolamento deve essere iscritto a Registro fondiario?
È possibile ma non indispensabile.

Il regolamento vale per tutti i proprietari per piani?
Sì, indipendentemente dal fatto che al momento dell'approvazione si fosse favorevoli o contrari, presenti o no. Il regolamento vale per qualsiasi acquirente di una quota di proprietà, anche se non è iscritto a Registro fondiario.

Rubrica: Botta & risposta

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