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Spendere Meglio
Edizione: 4/2018 agosto

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4/2018 agosto | pagina 6

Ciclisti invisibili
I sistemi di frenata di alcune automobili non si azionano sempre davanti alle biciclette

I sistemi di frenata assistita delle automobili non sono molto affidabili. Sono a rischio soprattutto i ciclisti.

Sulle strade con molte curve, i sistemi di assistenza alla frenata integrati nelle automobili di Audi, Mercedes, Mitsubishi e Vw faticano a riconoscere i ciclisti. In caso di rischio di collisione, non attivano la frenata d’emergenza. Lo ha rilevato un test del Touring Club Svizzero (Tcs).

Gli esperti hanno verificato la reazione dei sistemi di frenata quando un ciclista o una persona con monopattino circolano davanti all’auto. Sulle tratte diritte, i sistemi non hanno presentato problemi, ma in curva nessuno ha funzionato a dovere.

Il conducente deve intervenire
Gli assistenti dell’Audi A3 (modello 2016) e di Vw Arteon (modello 2017) non hanno riconosciuto una bicicletta ferma sulla corsia.

Quello di Mercedes Classe E (modello 2017) non ha visto una bici ferma sul bordo della corsia.

Il sistema di Mitsubishi Outlander Phev (modello 2014) ha riconosciuto solo il mezzo al centro della corsia, ma non ha azionato la frenata.

Anche Volvo V40 (modello 2012) non ha frenato, nonostante abbia riconosciuto la bicicletta al centro della strada e sul bordo.

In tutti i casi, per evitare l’incidente č stato necessario l’intervento attivo del conducente.

Eric Breitinger, Saldo
Michela Salvi, Spendere Meglio

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