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Edizione: 5/2018 ottobre

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5/2018 ottobre | pagina 5

Se la poppata fa male
L'ibuprofene non andrebbe assunto durante l'allattamento

State allattando e avete dolori? Non abusate dell'ibuprofene: è sconsigliato anche dal produttore.

Secondo la consulente della Leche League Annette Saloma, l'ibuprofene è un antidolorifico indicato anche durante l'allattamento. Anche l'associazione professionale delle consulenti per l'allattamento e la lattazione la pensa allo stesso modo.

Per il medico di Gesundheitstipp Elisabeth Wanner, chi prescrive questo farmaco a una donna che sta allattando deve prendersi le proprie responsabilità. Sul bugiardino c'è scritto che non dovrebbe essere assunto durante l'allattamento. Anche altri specialisti e organizzazioni professionali sconsigliano l'antidolorifico o comunque vi appongono riserve.

Per Ursula von Mandach, presidentessa dell'Associazione svizzera di farmacologia perinatale (Sapp), non ci sono problemi se lo si assume per due o tre giorni durante l'allattamento. Se però la cura dura più a lungo, consiglia di dare temporaneamente latte in polvere al bebè.

Il paracetamolo è una buona alternativa
Anche l'associazione inglese dei ginecologi raccomanda l'ibuprofene solo immediatamente dopo il parto, in caso di dolori dovuti al taglio cesareo o a uno strappo perineale. Motivo: la madre ha ancora poco latte, che non sarebbe contaminato in modo così importante dal farmaco come dopo la montata lattea.

L'azienda produttrice Novartis sconsiglia l'assunzione di ibuprofene. Se si rende necessaria una cura con questo farmaco, raccomanda di passare all'allattamento artificiale.

Per molti esperti sarebbe opportuno assumere preparati con il principio attivo paracetamolo, contenuto in farmaci come il Panadol o il Dafalgan.
Secondo Wanner, non sono note conseguenze durevoli per il poppante.

Katharina Baumann, Gesundheitstipp
Michela Salvi, Scelgo io

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