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Edizione: 5/2018 ottobre

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5/2018 ottobre | pagina 16

Bruciata senza peli
Gli epilatori domestici a luce pulsata possono rovinare la pelle

Attenzione all'epilazione fai da te con la tecnica Ipl: ci si può ustionare.

L'epilazione con la luce pulsata (Ipl) punta a togliere i peli superflui premendo semplicemente un tasto. Gli apparecchi per l'uso domestico sono molto in voga. I produttori promettono una pelle liscia e l'eliminazione delicata, sicura ed efficace dei peli.

Ma la tecnica Ipl può essere pericolosa. Lo ha scoperto Giovanna Rispoli (nome fittizio) dopo essersi depilata le gambe con Philips Lumea Advanced. A trattamento concluso inizia il prurito e lei pensa che siano punture di zanzara. Ma quando sulla pelle si formano rettangoli marroni, comincia a nutrire qualche dubbio. «Avevano la forma della testina da cui l'epilatore emette gli impulsi luminosi». Al loro interno appaiono poi piccole vescicole.

La sua dermatologa le dice che si tratta di un'ustione e le prescrive una pomata al cortisone. E le consiglia di non usare più l'apparecchio. Col tempo le ustioni guariscono e la pelle non le fa più male. Restano però le cicatrici, che potrebbero impiegare qualche anno per scomparire.

Anche altri esperti richiamano alla prudenza. «Si verificano ripetuti casi di ustioni», sostiene la dermatologa Eliane Dorschner di Zurigo. I produttori minimizzerebbero gli effetti collaterali, ma lei non ha dubbi: «Questi apparecchi dovrebbero essere usati solo da persone con formazione specialistica».

Secondo l'Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp), la tecnica Ipl può causare danni cutanei e potrebbe anche avere conseguenze a lungo termine.

«Oltre alle radici dei peli, la luce distrugge le cellule staminali in esse contenute», dice il portavoce Daniel Dauwalder. Non ci sarebbero però studi in merito.

Ursula Ammann, Gesundheitstipp
Michela Salvi, Scelgo io

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