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Spendere Meglio
Edizione: 5/2018 ottobre

Nome: Spendere Meglio
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5/2018 ottobre | pagina 3

Schorle: tanta acqua, ma prezzi da succo
La schorle è succo di mele allungato con acqua, ma costa come il succo puro. Farselo a casa fa risparmiare parecchio.

Secondo l’Associazione frutta, ogni anno in Svizzera si bevono circa quattro litri di succo di mele e tre di schorle pro capite. A differenza del succo puro, la schorle contiene molta acqua (fino al 70%) e dovrebbe quindi costare meno. Invece hanno lo stesso prezzo: per esempio, da Coop e Migros una bottiglia in Pet da mezzo litro costa fr. 1.50. Anche in quella da 1,5 litri, l’eventuale differenza di prezzo della schorle è di pochi centesimi.

Per i grandi distributori e i produttori, la materia prima incide poco sui costi. Questi sarebbero determinati soprattutto da produzione, conservazione e trasporto. L’aggiunta di anidride carbonica e acqua rappresenterebbe una lavorazione supplementare.

Ma Denner dimostra che si può fare altrimenti: 1 litro e mezzo di succo di mele del marchio interno costa fr. 2.25, la stessa quantità di schorle fr. 1.50.

Con il succo di mele diluito il settore fa affari d’oro: nel 2017 ha prodotto oltre 23 milioni di litri di schorle di mele, venduto allo stesso prezzo del succo di mele, in media fr. 1.70 al litro. Siccome la schorle contiene solo il 60% di succo puro, il 40% di acqua aggiunta permette un guadagno supplementare di oltre 15 milioni di franchi.

Consiglio: preparate la schorle a casa, miscelando l’acqua del rubinetto o quella minerale con il succo di mele. Da 1,5 litri di succo si ottengono fino a 5 litri di schorle.

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