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Spendere Meglio
Edizione: 5/2018 ottobre

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5/2018 ottobre | pagina 12

In tivù guardate l’essenziale
Non fatevi abbindolare da caratteristiche tecniche altisonanti: spesso sono superflue

Produttori e venditori pubblicizzano i televisori con numerose definizioni tecniche. Ma i dati che davvero contano sono pochi.

Davanti alle tivù esposte in negozio ci si può confondere: per un produttore che garantisce la miglior qualità dello schermo Oled ce n’è un altro che mette l’accento sul Dvb-Triple-Tuner o sottolinea la qualità Uhd.
Ma di cosa parlano? Ecco le definizioni tecniche più comuni.

1. Frequenza d’aggiornamento

Definita anche refresh rate, indica il numero d’immagini riprodotte in un secondo. Più è alta la frequenza, più fluida sarà la riproduzione. La dicitura 100 Hertz significa 100 immagini al secondo.

I televisori attuali funzionano a 50 o a 100 Hertz. I produttori indicano spesso valori di fantasia come 800 o 1’000 Hertz.

Consiglio: 100 Hertz sono ottimali per la riproduzione di movimenti veloci come le trasmissioni sportive. I valori superiori non sono realistici e vanno ignorati.


2. Curved

Uno schermo incurvato dovrebbe far immergere gli spettatori ancora più profondamente nell’immagine. La tecnica non è riuscita ad affermarsi ed è sempre meno usata.

Consiglio: è inutile.


3. Dvb

È la definizione del tipo di tramissione del segnale tivù all’apparecchio: via cavo (Dvb-C), via satellite (Dvb-S) o via antenna (Dvb-T). Gli apparecchi Triple-Tuner ricevono tutti e tre i segnali, ma difficilmente l’utente guarderà la tivù sia via cavo sia via satellite. Pertanto il Triple-Tuner è inutile.

Consiglio: definite il segnale attraverso il quale guardare la tivù (cavo, antenna o satellite) e scegliete l’apparecchio di conseguenza. Il resto può essere ignorato.
Chi ha una Set-Top-Box può trascurare il segnale Dvb.


4. Hdr

È l’acronimo di High dynamic range. Questa tecnica fornisce contrasti nettamente migliori e immagini più dettagliate. In genere si trova negli apparecchi di prezzo superiore, con tecnica Oled o Qled. Ce ne sono diversi tipi: per esempio, Hdr10+ o Dolby Vision).

Consiglio: finora i film per televisori Hdr sono pochissimi. Inoltre, non si capisce ancora quale sarà la variante che s’imporrà. Conviene pertanto aspettare.


5. Led/Oled/Qled

Questi tre acronimi definiscono la tecnica di produzione dell’immagine. I televisori attuali sono in genere dotati di tecnica Led. Quelli più costosi sfruttano la tecnica successiva Oled.

Samsung ha una tecnica paragonabile definita Qled. Vantaggio: le parti nere sono di un colore più intenso e l’immagine appare più piena, ma un po’ più scura che con la tecnica Led.

Consiglio: chi guarda spesso la tivù con la luce del giorno e non oscura il locale può rinunciare a Oled e Qled. I televisori con queste due tecnologie costano fino a mille franchi in più di quelli Led.


6. Motionflow

Questa definizione si trova sui televisori Sony e fa apparire le immagini più fluide e morbide. Philips la definisce Digital natural motion, Samsung Motion rate e Lg Trumotion. L’utilità è controversa: ad alcuni il movimento più morbido sembra troppo innaturale, ad altri piace.

Consiglio: non dovrebbe essere un criterio di scelta. La maggior parte degli apparecchi ha integrato questo tipo di tecnica. Usarla o meno è una questione di gusti.


7. Smart Tv

Le Smart Tv sono collegate a internet. Sullo schermo si possono usare app come Youtube o Netflix. La scelta di app e la gestione dei comandi si differenzia da produttore a produttore. Attenzione: se il televisore è connesso a internet, il produttore può registrare le trasmissioni viste e gli orari.

Consiglio: chi vuole sfruttare le opzioni offerte dalla connessione internet dovrebbe verificare le app offerte e la gestione dei menu. Se non desiderate la connessione internet, disattivatela.


8. Uhd
Definisce la risoluzione dell’immagine. Più è alta, più le immagini sono nitide. Uhd, Ultra Hd o 4K significano più o meno lo stesso. Le definizioni indicano una risoluzione particolarmente alta.

Le trasmissioni e i film in Uhd sono pochi. Per il segnale tivù o i film in dvd o bluray è sufficiente la già diffusa risoluzione Hd.
Consiglio: è inutile.

Marc Mair-Noack, Saldo
Michela Salvi, Spendere Meglio

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