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Edizione: 5/2018 ottobre

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5/2018 ottobre | pagina 25

Assicurazione occupanti, premi fuori di testa
Con una polizza inutile, le compagnie incassano moltissimo e spendono poco

La copertura per i passeggeri porta fior di milioni nelle casse delle compagnie. Ma agli automobilisti non serve stipularla: in caso di sinistro, intervengono già altre assicurazioni.

Oltre alla Rc, circa 2,4 milioni di automobilisti hanno stipulato nella stessa polizza un’assicurazione infortuni per gli occupanti del veicolo. Questa paga le spese di cura e, a volte, anche una piccola indennità giornaliera in caso di inabilità lavorativa.

A dipendenza della polizza, è previsto anche un versamento in capitale in caso di morte o invalidità (per esempio, di 30 o 50 mila franchi). Il premio costa fino a 150 franchi annui e dipende dalle somme assicurate.
In rappresentanza del settore, l’assicurazione Zurich spiega che la polizza occupanti è concepita per «completare le prestazioni di altre assicurazioni» in caso di danno.

In pochi casi le prestazioni sono migliori di altre
Ma questa copertura ha senso? No, perché in Svizzera tutti i residenti sono assicurati obbligatoriamente per malattia e infortunio e i conducenti devono stipulare una Rc obbligatoria che risponde per le vittime di un sinistro, incluse spese di cura, perdita di salario e indennità.

Le prestazioni della polizza occupanti superano in pochissimi casi quelle delle assicurazioni obbligatorie di Rc e infortuni. In particolare, quando è versata un’ulteriore somma in caso di invalidità o decesso.

Chi però vuole assicurarsi in modo supplementare per tali evenienze dovrebbe preferibilmente stipulare un’assicurazione di rischio separata. Questa non paga solo per incidenti d’auto, ma in generale per i casi di invalidità e decesso.

Le entrate superano di 13 volte le uscite degli assicuratori
Oltre a essere inutile, l’assicurazione occupanti non deve quasi mai fornire prestazioni. Lo dimostrano i dati sulle spese in caso di danno fornite dall’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari Finma.

Nel 2017 i conducenti hanno pagato 160 milioni di franchi in premi, mentre i danni riconosciuti dall’assicurazione ammontavano a soli 12,5 milioni. Le entrate degli assicuratori sono state quasi 13 volte più alte delle loro spese. Davvero un vero affare.

Dal 2008 al 2017 gli assicuratori, primi fra tutti Axa, Zurich, Allianz, Helvetia e Mobiliare, hanno incassato complessivamente con l’assicurazione occupanti circa 1,7 miliardi di premi.

Ma per i danni hanno pagato 180 milioni, appena un decimo. Questo significa che per fr. 1.- di danno l’assicurato paga fr. 9.40 di premio. Nell’assicurazione obbligatoria Rc per i veicoli a motore versa molto meno: fr. 1.94.

«Queste cifre dimostrano chiaramente che l’assicurazione occupanti è superflua», afferma Stefan Thurnherr, esperto in assicurazioni di Vz Vermögenszentrum.

Secondo Thurnherr, le assicurazioni non dovrebbero offrire simili coperture. Considerate le prestazioni insignificanti, andrebbero incluse gratuitamente nella Rc auto.
Questa sarebbe la variante più favorevole al cliente.

Herbert Lanz, Saldo
Michela Salvi, Spendere Meglio

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