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Edizione: 3/2019 giugno

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3/2019 giugno | pagina 1

Via dai solarium!
Dal 1° giugno i solarium saranno vietati ai minorenni. La buona notizia arriva in ritardo: altri governi sono stati ben più rapidi e severi

Avevo poco più di vent'anni quando mi lasciai convincere a provare una doccia solare. Non l'avessi mai fatto! Dopo aver rimediato qualche ustione, dissi addio per sempre alle "Lampados". E meno male, perché i raggi ultravioletti emessi da questi marchingegni sono molto rischiosi. Oltre alle scottature e all'invecchiamento precoce della pelle, causano i tumori. Lo ha confermato nel 2009 l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), classificando le lampade autoabbronzanti come cancerogene.

Ma cosa è stato fatto in tutti questi anni per difenderci da loro? In Svizzera, le autorità si sono limitate a metterci in guardia dai pericoli dell'esposizione ai raggi Uv, obbligando anche i gestori dei centri per l'abbronzatura ad avvisare i clienti. Solo ora il Consiglio federale si è deciso a dare un giro di vite ai solarium, vietandoli ai minorenni dal 1° giugno(1).

La buona notizia arriva in ritardo. Altri governi sono stati ben più rapidi e severi. Per esempio, il Brasile li ha banditi nel 2009, l'Australia nel 2016. Belgio e Austria, oltre a vietare l'ingresso ai minorenni, hanno fatto chiudere i self-service. In Italia, le lampade sono off limits agli under 18 dal 2011, in Francia e in Germania dal 2013(2).

I gestori dei solarium svizzeri hanno tempo fino a fine 2021 per mettersi in regola. Devono formare il personale oppure, nel caso dei self-service, installare un dispositivo per controllare gli ingressi. Fino ad allora, non sono punibili se non rispettano la legge. Solo successivamente i cantoni, responsabili dei controlli, potranno denunciarli. Rischiano il sequestro e la distruzione dell'apparecchiatura e una multa fino a 40 mila franchi(3).

Mi auguro che in questi due anni e mezzo di transizione nessun minorenne entri di straforo in un centro e che i gestori non facciano i furbi. Di mezzo c'è la salute. Secondo l'Oms, chi ha frequentato un solarium almeno una volta nella vita ha il 20% di probabilità in più di contrarre il melanoma rispetto a chi non ci è mai entrato. Il primo utilizzo dei lettini prima dei 35 anni aumenta il rischio del 59%. Le apparecchiature per l'abbronzatura artificiale sarebbero responsabili ogni anno, negli Stati Uniti, in Europa e Australia, di 10 mila casi di melanoma e di oltre 450 mila casi di tumori "non melanoma"(4).

Stiamo quindi lontani dai solarium, soprattutto se abbiamo subito gravi scottature durante l'infanzia e siamo sensibili ai raggi Uv.


(1)tiny.cc/ordinanzaLrnis
(2)tiny.cc/normative-Paesi
(3)tiny.cc/Lrnis (articoli 9 e 13)
(4)tiny.cc/Oms-report
tiny.cc/ordinanzaLrnis
tiny.cc/normative-Paesi
tiny.cc/Lrnis

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