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Scelgo io
Edizione: 3/2019 giugno

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3/2019 giugno | pagina 22

Gamberetti ko
In quasi la metà dei campioni c'erano batteri resistenti agli antibiotici

Oltre il 40% dei campioni di gamberetti era contaminato da germi antibiotico-resistenti. Tra questi, anche due prodotti biologici.

I batteri resistenti agli antibiotici possono mettere a rischio la guarigione dopo un'infezione, perché continuano a proliferare nonostante l'uso di farmaci.

La trasmissione Kassensturz ha fatto analizzare da un laboratorio alcuni campioni di gamberetti crudi (surgelati e acquistati al banco del pesce) per verificare un'eventuale contaminazione.
Risultato: 7 campioni su 17 contenevano germi resistenti. Tra questi, c'erano diversi gamberetti certificati Asc, che vieta l'uso preventivo di antibiotici.

Gamberetti con uno o due tipi di batteri resistenti (prezzi al chilo):
- Deluxe (fr. 20.80, Lidl)
- Silverstar (fr. 25.75, Aligro)
- Pelican (fr. 26.40, Migros)
- Almare Seafood (fr. 26.45, Aldi)
- Naturaplan Bio (fr. 49.75, Coop)
- Fischer's Choice (fr. 49.90, Lidl)
- dal bancone Bio (fr. 65.-, Migros)


Consigli

Pesce e frutti di mare

- Scongelate in frigo il pesce surgelato, perché a temperatura ambiente i germi proliferano di più. Non ricongelate i frutti di mare e il pesce già scongelati.

- Asciugate il pesce surgelato con carta da cucina. Evitate il contatto del liquido con altri alimenti.

- Prima del consumo riscaldate il pesce ad almeno 70°C.

- Usate taglieri e stoviglie diversi per tagliare e lavorare pesce o verdure. Tra un'operazione e l'altra lavate le mani con acqua calda e sapone.

Carne e pollame

- Cuocete bene la carne. I batteri vengono annientati quando la temperatura nell'alimento supera per almeno due minuti i 70°C.

- Conservate il pollame crudo sempre separatamente e gettate subito la confezione.

- Non lavate mai il pollame: gli spruzzi d'acqua possono diffondere i germi nell'ambiente.

- Dopo aver lavorato carne o pollame crudi, lavate mani e stoviglie con acqua calda e sapone.

- Non conservate carni crude negli stessi contenitori delle pietanze cotte.

- Sostituite con frequenza strofinacci e asciugapiatti e lavateli almeno a 60°C.

- Dopo il raffreddamento mettete i resti in frigo.

Thomas Vonarburg, K-Tipp
Michela Salvi, Scelgo io

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