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Edizione: 3/2019 giugno

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3/2019 giugno | pagina 24

Psoriasi, non solo iniezioni
Spesso la pelle migliora con creme, lozioni e bagni

Tra le cure contro la psoriasi ci sono le iniezioni come Cosentyx, che però hanno effetti collaterali e sono costosi. Possono essere d'aiuto anche creme e lozioni.

Il farmaco Cosentyx contro la psoriasi è molto pubblicizzato. Queste iniezioni dovrebbero far sparire quasi completamente i disturbi e senza grossi effetti collaterali. Novartis ha dichiarato che nel 2018 le vendite sono salite a oltre 2 miliardi di dollari.

Si può incorrere in infezioni gravi
Cosentyx è uno di quei farmaci che inibisce il sistema immunitario tramite determinati semiochimici. Enbrel, Humira o Stelara agiscono in modo simile (vedi tabella). Nei pazienti con psoriasi, infatti, il sistema immunitario agisce contro il corpo e fa crescere a dismisura i corneociti, cellule che formano lo strato corneo dell'epidermide.

Per gli esperti, questi rimedi agiscono bene, ma non sono innocui. Cosentyx causa spesso infezioni, a volte anche gravi. E non è chiaro se favorisca i tumori.

«L'esperienza con questi medicinali è limitata a pochi anni», spiega il medico di Gesundheitstipp Etzel Gysling. Con preparati paragonabili come Humira o Enbrel ci sono stati, seppur rari, casi di cancro alla pelle o linfomi. Anche con i vecchi rimedi per il sistema immunitario, quali Methotrexat e Sandimmun, ci possono essere forti effetti collaterali.

I farmaci da iniettare, inoltre, hanno prezzi elevati: Cosentyx, per esempio, costa circa 18'500 franchi all'anno.

In caso di psoriasi da leggera a media sono efficaci anche le pomate, le creme e i bagni. Spesso gli specialisti prescrivono preparati con sostanze simili alla vitamina D o al cortisone, che contrastano l'infezione e migliorano lo stato della pelle. Meglio però limitare a brevi periodi l'uso di pomate al cortisone, perché a lungo termine causano un assottigliamento della pelle.

Possono essere d'aiuto anche i rimedi a base di estratti vegetali come l'olio di iperico. Oppure l'estratto di corteccia di betulla e i globuli omeopatici, anche se non ci sono molti studi che hanno dimostrato la loro efficacia.

Per Novartis, costi e rischi di Coventyx sono paragonabili a quelli di farmaci simili. L'esperienza di oltre cinque anni non avrebbe rilevato un aumento del rischio di cancro. Celgene scrive che negli studi su Otezla non sarebbero mai state riscontrate depressioni gravi.

Glaxo-Smith-Kline consiglia di applicare Dermovate con parsimonia. Per Leo Pharmaceutica, con Daivobet e Xamiol la combinazione dei principi attivi ridurrebbe i rischi per la pelle. Secondo Janssen-Cilag, Stelara non causa più infezioni dei placebo.

Pfizer sostiene che Enbrel aumenta il rischio di un solo tipo di cancro della pelle. Per Schwabe, gli studi dimostrerebbero che la mahonia in Rubiderm è efficace. Gebro Pharma fa sapere che Metothrexat non causa quasi mai danni epatici.

Abbvie consiglia di fare controlli durante la terapia con Humira, in modo da ridurre il rischio di infezioni e tumori.

Sonja Marti, Gesundheitstipp
Michela Salvi, Scelgo io

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