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Edizione: 2/2020 aprile

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2/2020 aprile | pagina 27

Imposte, ritardatari alla cassa
In Ticino si pagano gli interessi di mora più bassi. Con l’emergenza coronavirus, non saranno conteggiati dal 1° marzo al 30 settembre 2020

Chi non paga le imposte per tempo deve fare i conti con interessi di mora dal 2,5% all’8% a dipendenza del cantone di residenza. Se lo fa in anticipo, riceve poco o nulla.

Nel canton Neuchâtel, chi non si mette in regola col fisco entro fine anno è punito con interessi di mora annui dell’8%, il tasso più alto a livello svizzero. Se, per esempio, le imposte dovute ammontano a 10 mila franchi, ne deve pagare 800 in più all’anno. Se, al contrario, paga in anticipo, non riceverà nulla in cambio. In Ticino, i ritardatari pagano il 2,5%, il tasso più basso, che su 10 mila franchi significa 250 franchi all’anno. Se saldano prima, ne ricevono 10.

I cantoni possono decidere autonomamente quanto far pagare ai morosi. «A livello nazionale non ci sono indicazioni al riguardo», scrive l’Amministrazione federale delle imposte.

Il confronto tra i cantoni evidenzia grandi differenze per quanto riguarda gli interessi di mora (vedi tabella). Attenzione: in Ticino non saranno conteggiati da marzo a settembre 2020 in seguito all’emergenza coronavirus. L’inoltro della dichiarazione d’imposta per le persone fisiche è stato prorogato al 30 giugno, per le aziende al 30 settembre.

Nove cantoni non concedono sconti
Negli ultimi anni alcune amministrazioni hanno aumentato molto gli interessi di ritardo. A Lucerna, per esempio, si è passati dal 3,5% del 2001 al 6% dal 2018. In questi tempi di interessi negativi è difficile trovare una motivazione a questo incremento. Il Dipartimento delle finanze lucernese dice che «il tasso degli interessi di mora non deve per forza riprendere quello di mercato».

Nel 2019 il canton Zugo non fatturava nulla. Dal 2020 applica il 4%.

«Bisogna motivare a pagare per tempo anche in un clima di tassi bassi», si giustifica l’amministrazione fiscale cantonale. Inoltre, l’introduzione degli interessi di mora genererebbe a medio termine entrate per circa un milione di franchi all’anno.

Anche la Confederazione punisce con interessi pari al 3% chi versa in ritardo l’imposta federale diretta. Il pagamento anticipato non gode più di alcun incentivo. Dieci anni fa era concesso l’1%.

Gli sconti per chi paga prima sono diminuiti ovunque. Appenzello interno e Glarona sono i cantoni più generosi (1%), nove non versano nulla.

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