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L'Inchiesta
Edizione: 3/2020 maggio

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3/2020 maggio | pagina 2

Mascherine a prezzi stellari
Mascherine protettive e disinfettanti sono quasi introvabili. Alcuni negozi e farmacie ne approfittano e li fanno pagare a peso d'oro.

Da Coop e Migros, un flaconcino da 50 millilitri di disinfettante Sterilium costa fr. 3.50. Nel negozio online atemschutzmasken.store di Gutenswil (Zurigo) ben fr. 19.95. Per dieci mascherine, il sito hygieneprodukte24.ch chiede fr. 35.-, cioè fr. 3.50 l'una. Nei negozi specializzati come mc.drogerie.ch o vertic.shop un pezzo costa circa fr. 1.50. Entrambi gli shop hanno problemi di fornitura. Il gestore di hygieneprodukt24.ch si giustifica adducendo elevati costi di acquisizione.

Anche molte farmacie fanno pagare a peso d'oro i disinfettanti autoprodotti. Da Stadelhofen di Zurigo, per esempio, un flaconcino da 100 millilitri costa fr. 12.90. Toppharm Health & Go di Basilea chiede fr. 9.- per 20 millilitri, cioè fr. 45.- per 100 millilitri. Per un confronto: da Migros, la stessa quantità di Sterilium costava fr. 6.90.

Health & Go dice che i costi dei materiali e della manodopera sarebbero maggiori di quelli dei prodotti industriali. Per i disinfettanti autoprodotti, un farmacista di Basilea chiede il 50% in meno di molti suoi colleghi. «Guadagno abbastanza anche così», dice.



VW e Jeep poco sicure

Jeep Renegade e le utilitarie Vw sono state bocciate nei test sulla sicurezza. Promosse Mercedes e Bmw.

L'organizzazione europea dei crash test Ncap prova e valuta regolarmente la sicurezza delle automobili. Nel 2019 hanno ottenuto i risultati migliori i modelli di classe media Mercedes Cla, Bmw Z4, Tesla Model 3, Bmw serie 3 e Subaru Forester.

Le auto peggiori sono state il Suv Jeep Renegade e le utilitarie VW e-up, Seat Mii e Skoda Citigo. Il Suv compatto del produttore statunitense ha mostrato grosse carenze nell'impatto frontale, con un palo e da tergo. In caso d'incidente, quindi, i passeggeri sui sedili posteriori non sono protetti a livello del torace. Nell'impatto frontale è a rischio la nuca del conducente.

Le tre utilitarie, tutte con la stessa struttura, mettono a repentaglio la sicurezza dei bambini. Il rischio di ferimento è molto alto se, in caso d'impatto laterale, i piccoli passeggeri sono seduti su un rialzo. Inoltre, manca un sistema di frenata automatica d'emergenza.



Acqua minerale, bebè in pericolo

I bambini più piccoli non dovrebbero bere acque minerali con troppo magnesio e calcio. Sconsigliate, tra le altre, Vittel e Contrex.

Da qualche mese l'acqua minerale Vittel proviene da un'altra fonte. Secondo le indicazioni di Nestlé, un litro contiene 19,5 milligrammi (mg) di magnesio e 91 di calcio, più del doppio rispetto a prima. Ed è un problema: nelle filiali di Denner si avvisa la clientela che la nuova Vittel con una maggiore quantità di minerali non è adatta ai bambini di età inferiore ai 3 anni. La Società tedesca di nutrizione, infatti, sostiene che, per proteggere i loro delicati reni, l'acqua minerale per lattanti dovrebbe essere possibilmente povera di sodio e solo leggermente mineralizzata.

La Società svizzera di pediatria consiglia di preparare i pasti per i bebè e i bambini piccoli con l'acqua del rubinetto.

Anche altre acque minerali non sono consigliate per i bambini perché contengono troppo magnesio e calcio: Contrex (82,5 mg, rispettivamente 510 mg al litro), Evian (26 e 80) e Appenzell Mineral (16,9 e 106).



Salt più lenta delle promesse

Gli abbonati a internet ottengono spesso solo una parte della velocità pubblicizzata.

Salt pubblicizza l'abbonamento internet Fiber da fr. 49.95 mensili con slogan a effetto come il più emozionante e una velocità mozzafiato a 10 Gbit/s (10 mila Mbit/s). Ma in un comunicato stampa dello scorso febbraio, l'azienda ha ammesso che i clienti navigano mediamente a soli 500 Mbit/s invece che a 10 mila. Un ventesimo della velocità promessa.

Anche altre aziende di telecomunicazione fanno false promesse: Swisscom, Sunrise e Upc, per esempio, pubblicizzano velocità di navigazione irraggiungibili nella realtà. Lo dimostrano le misurazioni di organizzazioni di prova indipendenti quali Cnlab e Connect.

Ma quanto serve per navigare? A una famiglia sono sufficienti 20 Mbit/s: permettono a più persone di andare su internet e guardare contemporaneamente dei video.



Scegli l'auto a misura di cane

Per viaggiare in sicurezza con il cane, il baule dell'auto dev'essere piuttosto grande. Ecco i modelli più indicati.

In automobile, i cani dovrebbero viaggiare in un'apposita gabbia. In questo modo si garantisce la loro sicurezza e quella dei passeggeri. Il baule dovrebbe avere un volume di almeno 450 litri, ma non tutte le vetture hanno questo spazio a disposizione.

Secondo una valutazione dell'Automobile club tedesco Adac, nella categoria delle cosiddette multispazio le più adatte al trasporto dei cani sono: Citroën Berlingo, Opel Combo, Peugeot Rifter, Dacia Dokker, Fiat Doblo, Fort Tourneo Connect e Vw Caddy.

Tra le cosiddette familiari hanno abbastanza spazio il modello T di Mercedes classe E, Skoda Superb Combi e Vw Passat. Tra le più piccole, Dacia Logan Mcv e Skoda Fabia. Tra i van, Renault Espace, Seat Alhambra e Vw Sharan.

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