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L'Inchiesta
Edizione: 3/2020 maggio

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3/2020 maggio | pagina 8

Mercedes vi spia
Il nuovo servizio Me connect registra anche le abitudini del conducente. Chi si oppone rischia la sua disattivazione

Nel novembre 2019, i proprietari delle auto Mercedes hanno ricevuto per e-mail le nuove condizioni d'uso per il servizio Me connect. Peccato che siano di difficile comprensione e contengano circa 220 mila caratteri.

Me connect è un servizio che comprende oltre 50 funzioni, tra cui la gestione dei servizi e dei sinistri, l'assistente di parcheggio, la localizzazione, il controllo a distanza, la web radio, l'aggiornamento delle mappe e la diagnosi a distanza.

Con le nuove condizioni, Mercedes ha cancellato alcune funzioni, come la previsione dei tempi di viaggio e lo Smart home. Ne ha però implementate di nuove, per esempio la navigazione personalizzata: l'auto consiglia le stazioni di servizio, rilevando lo stato del serbatoio, il consumo, la meta impostata sul navigatore, il numero di passeggeri sulla base delle cinture di sicurezza allacciate e le abitudini dell'utilizzatore nel fare benzina (giorno, orario, luogo, prezzo del carburante).

Non si è obbligati ad accettare
Il rilevamento dei dati personali è una questione delicata, e Mercedes lo sa bene. Perciò ha imposto severe prescrizioni ai clienti: chi presta l'automobile deve informare sui servizi, sul rilevamento e l'elaborazione di dati a essi collegati.

A chi non è d'accordo con tutti questi cambiamenti Mercedes dà la possibilità di reclamare. Precisa però che i servizi e le prestazioni sono messi a disposizione solo con le nuove condizioni. Quindi, in caso di reclamo, i servizi Me connect saranno disattivati.

Dal punto di vista legale, l'agire di Mercedes non è sostenibile, perché una modifica contrattuale è valida solo se entrambe le parti contraenti l'accettano.

Il proprietario dell'auto può quindi inviare il reclamo per lettera raccomandata. In tal modo rimarrà valido il contratto originariamente stipulato. Se Mercedes disattiverà le funzioni, il rivenditore da cui è stata acquistata l'auto dovrà rispondere dei danni.

«Stiamo continuamente sviluppando i nostri servizi», sottolinea Mercedes, perciò le condizioni d'uso devono essere sempre aggiornate e ampliate.

Marco Diener, K-Tipp
Silvia Mossi, L'Inchiesta

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