HomeDomandeNewsletterAbbonamentiArretratiLibriCarrelloContatto Accedi

Cerca gli articoli con queste parole:
Criteri
Posizione
Riviste
Periodo
Nessun oggetto nel carrello
L'Inchiesta
Edizione: 3/2020 maggio

Nome: L'Inchiesta
Nato il: 17 novembre 1999
Abbonamento: fr. 48.00 all'anno
Uscita: entro il 10 dei mesi dispari


Abbonati a L'Inchiesta
Acquista gli arretrati
Acquista i libri
L'inchiesta su iPad e iPhone

Torna indietro
3/2020 maggio | pagina 9

Sorvegliati 24 ore su 24
A casa, per strada e al supermercato: ogni nostro movimento è registrato da videocamere, app e carte
di credito

Lo scandalo delle schedature risale al 1989: per decenni, informatori delle polizie comunali, cantonali e federali avevano fatto spiare circa 900 mila persone e organizzazioni.

Ancora oggi siamo sorvegliati, anche se spesso non lo sappiamo neppure. Come? Ecco cosa avviene in una giornata tipo.

Ore 4.35: orologio fitness
Questo apparecchio rileva anche i movimenti, la frequenza del battito cardiaco, i valori dello stress e il comportamento durante il sonno. Con l'ausilio di specifiche app, i dati sono trasmessi ai produttori e ad altre aziende.

Ore 5.15: cellulare
Se di notte il telefonino è acceso, i fornitori di servizi di telecomunicazione, il produttore del cellulare o delle app installate sanno esattamente dove si trova. Il microfono e la videocamera integrati possono essere attivati a distanza all'insaputa dell'utente.

Ore 7.15: assistente vocale
Gli assistenti vocali di Apple, Amazon e Google sono cimici: ogni domanda è trasmessa via web ai produttori, che la elaborano e la salvano. Inoltre, aziende e hacker possono accendere di nascosto i microfoni negli altoparlanti. Nel 2019 si è scoperto che Alexa di Amazon faceva analizzare ogni giorno ai propri collaboratori migliaia di conversazioni registrate.

Ore 7.45: email e telefonate
In Svizzera, le chiamate e le e-mail devono essere salvate dal fornitore di servizi di telecomunicazione e su richiesta essere consegnate alle autorità. Le aziende sono obbligate per legge a conservare i dati di tutti i clienti per sei mesi. Per quanto concerne le telefonate, si salvano i numeri di chi chiama e chi riceve. Per internet, l'orario di connessione e il numero Ip con il quale il computer si identifica. Per le e-mail, mittente, destinatario e oggetto.

Ore 8.15: per strada e in treno
Gli spazi pubblici, cioè strade e piazze, sono sempre più pieni di videocamere. Anche le Ffs sorvegliano i clienti. Nel 2015 hanno installato 13'600 videocamere nelle stazioni e nei treni regionali. Due anni dopo hanno messo sotto sorveglianza i treni a lunga percorrenza. Le Ffs non forniscono informazioni sul numero attuale di videocamere. Anche la loro app raccoglie dati, poi trasmessi ai clienti pubblicitari: età, sesso, domicilio, luoghi di soggiorno, di arrivo e partenza.

Ore 9.15: in banca
Alle videocamere sul suolo pubblico si aggiungono quelle installate dagli enti privati, come le banche. In genere, la sorveglianza negli istituti o ai bancomat non è segnalata.

Ore 9.30-17.30: in ufficio
I controlli elettronici delle aziende registrano chi entra e chi esce. Il programma del computer sul posto di lavoro può registrare tutto ciò che si digita sulla tastiera e sorvegliare e-mail e navigazione. Inoltre, le informazioni sulle attività al computer possono essere trasmesse alle aziende produttrici di hard e software.

Ore 12.15: a pranzo
Se si paga con la carta di credito, l'emittente sa quando e dove pranziamo e quanto spendiamo.

Ore 18.15: in auto
Abs, regolatore di distanza, sistema di frenata d'emergenza, sensore pioggia, sistema di mantenimento della corsia e di navigazione integrato: nelle auto moderne centinaia di mini pc elaborano milioni di dati (vedi articolo a pagina 8).

La sorveglianza non può essere disattivata.

Ore 18.30: al supermercato
Anche molti supermercati sorvegliano i clienti con le videocamere. Pagare con la carta o lo smartphone è un'altra operazione che lascia tracce: tutti gli acquisti sono salvati.

Inoltre, ogni volta che si presenta la carta fedeltà, l'azienda salva i dati che riguardano il titolare.

Ore 20.15: davanti alla tivù
Le tv box di Swisscom, Upc o Sunrise registrano e salvano dati sulle trasmissioni viste. Molti televisori moderni, inoltre, hanno microfono e videocamera integrati e sono dotati di connessione internet. Se la tv è collegata al web, terze persone possono registrare quanto accade in casa.

Michael Soukup, Saldo
Michela Salvi, L'Inchiesta


Impressum Design by VirtusWeb