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L'Inchiesta
Edizione: 3/2020 maggio

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3/2020 maggio | pagina 10

Plug-in bugiarde
Le ibride ricaricabili sono pubblicizzate come ecologiche, ma in realtà inquinano più di quanto ci vogliano
far credere i produttori

In febbraio è stato raggiunto un record di vendite di auto ibride con presa di corrente: 768, quattro volte più del 2019.

Produttori e commercianti di automobili sostengono che le plug-in ibride siano più ecologiche, perché, oltre al motore a combustione, hanno una batteria ricaricabile. La maggior parte di questi modelli può percorrere circa 50 chilometri sfruttando l'elettricità e senza emettere gas di scarico. Stando alle case automobilistiche, emettono mediamente meno di 50 grammi di CO2 al chilometro. Per un confronto: nel 2018 le auto nuove in Svizzera ne rilasciavano mediamente 138.

Per Christian Bach del Laboratorio federale svizzero per la scienza e la tecnologia dei materiali Empa di Dübendorf (Zurigo), le indicazioni dei produttori non sono affidabili. E lo confermano i test della Deutsche Umwelthilfe: gli esperti hanno provato una Vw Passat Gte su strada, rilevando che emetteva 126 grammi di CO2 al chilometro contro i 37 dichiarati dal produttore. Nel 2016 anche il Tcs aveva provato quattro modelli plug-in: un'Audi A3 Sportback e-tron, una Mitsubishi Outlander Phev, una Volvo V60 D6 Awd Twin Engine e una Toyota Prius Plug-in. Le emissioni di quest'ultima erano circa il doppio di quelle dichiarate, quelle delle altre tre il quadruplo.

Troppo inquinanti sulle tratte lunghe
Per Bach il motivo è ovvio: le disposizioni svizzere ed europee permettono ai produttori di abbassare matematicamente i valori delle emissioni dei modelli plug-in. La procedura di prova Wltp, per esempio, che sarà obbligatoria dal 2021, prevede che queste auto percorrano in autonomia elettrica il 60% di tutti i tragitti. Ma stando ai dati rilevati in Olanda, Inghilterra e Germania, sono pochissime quelle che ci riescono.

Secondo Kurt Egli del Tcs, le plug-in ibride hanno senso solo se percorrono prevalentemente brevi tratte in modalità elettrica. «Su quelle lunghe emettono molto più CO2 e sostanze pericolose delle piccole auto convenzionali». Ciò è dovuto anche al loro peso: i produttori dotano di tecnologia plug-in soprattutto i Suv.

eb, ms

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