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L'Inchiesta
Edizione: 3/2020 maggio

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3/2020 maggio | pagina 26

Invalidità bimbi, polizze inutili
Non serve stipulare una polizza privata in caso di invalidità di un bambino. Le famiglie ricevono già un aiuto dall'Ai.

La compagnia assicurativa Zurich propone a Martino una polizza per la figlia di cinque anni. In caso di invalidità, versa un capitale di fr. 40 mila e, dai 16 a 20 anni d'età, una rendita mensile di fr. 1'000.-. Il premio annuale è di fr. 700.-. Ma è davvero utile?

Prima di stipulare una polizza privata di questo tipo, si dovrebbero verificare le prestazioni fornite dalle assicurazioni obbligatorie. L'Assicurazione invalidità della Confederazione (Ai) paga al massimo fr. 1'580.- mensili per un bambino invalido. La rendita è erogata solo dal 18° anno d'età, perché sostituisce il reddito. Non è un pagamento per un'infermità fisica.

Se s'infortuna un bambino piccolo, le spese mediche e ospedaliere sono assunte dalle casse malati. I mezzi ausiliari, come una sedia a rotelle, sono pagati dall'Ai. Inoltre, se il bambino dovesse necessitare di un accudimento intensivo, i genitori possono richiedere un assegno per grandi invalidi. Considerate tutte queste prestazioni, Selina Wyss di Vz Vermögenszentrum ritiene inutile stipulare un'assicurazione invalidità per bambini.

Gli invalidi adulti, ai quali la rendita Ai non basta, hanno diritto a prestazioni complementari. Anche questo, secondo Wyss, è un fattore a sfavore di un'assicurazione privata, perché le complementari sarebbero ridotte dell'importo garantito dalle prestazioni dell'assicurazione privata o non più erogate.

Una polizza privata potrebbe essere sensata se si assicura un capitale unico di sostegno. I soldi potrebbero essere usati per adottare provvedimenti particolari, come le modifiche costruttive all'appartamento.

Sono del tutto sconsigliate le cosiddette assicurazioni Idi, che offrono una copertura unicamente in caso di invalidità o decesso causati da infortunio, e dunque non per malattia.
Secondo la statistica Ai dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali, l'80% di tutti i casi d'invalidità sono la conseguenza di una malattia. Un'assicurazione per il rischio di morte per un bambino è comunque priva di senso, perché in casi del genere non ne nasce una lacuna finanziaria.

pr, ms

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