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Edizione: 3/2020 giugno

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3/2020 giugno | pagina 16

Pesticidi alla fonte
Trovati residui di fungicidi nelle bottiglie di Aquella e Vittel

I pesticidi hanno raggiunto anche le fonti d'acqua. In 2 bottiglie su 20 sono stati trovati fungicidi pericolosi.

Le acque minerali di sorgente non sono sempre pure come ci si aspetterebbe. In due bottiglie su 20 sono stati trovati fungicidi (vedi tabella).

Nell'acqua minerale naturale Vittel c'erano residui di clorotalonil, un pesticida usato dagli anni Settanta nelle colture viticole o di cereali. L'Autorità europea per la sicurezza alimentare ritiene che il fungicida possa essere cancerogeno. Da inizio 2020 è vietato in Svizzera. Nel terreno resterà però presente ancora a lungo.

Migros indagherà, per Nestlé è tutto ok
Aquella di Migros conteneva invece residui di tolifluoanide, un pesticida di lunghissima conservazione usato per esempio in frutticoltura. L'acqua proviene dalla località vallesana di Aproz, come le altre due acque minerali Aproz e M-Budget, che però non erano contaminate.

Né Aquella né Vittel hanno superato i valori limite validi in Svizzera, ma il problema è che l'acqua non è l'unica fonte di pesticidi. Queste sostanze si trovano, per esempio, anche nel vino, nelle fragole e nell'acqua del rubinetto. Secondo gli esperti, le sostanze problematiche si rinforzano a vicenda creando cocktail potenzialmente pericolosi ancora poco studiati.

Migros scrive di non aver mai trovato tolifluoanide nell'acqua e di prendere seriamente questo risultato. Promette che nel corso dei prossimi dodici mesi svolgerà analisi per scoprire se si è trattata di un'eccezione o se il pesticida si ripresenterà. Avvierà inoltre un'indagine per scoprire se il pesticida è usato nell'area della fonte.

Nestlé, che imbottiglia Vittel, comunica che nelle analisi interne non sono stati trovati pesticidi. Il suo prodotto rispetterebbe tutte le prescrizioni del caso. Tra l'altro, in Svizzera è vietato vendere l'acqua di una fonte sotto nomi diversi. Si può quindi supporre che i valori misurati valgano anche per la variante frizzante della stessa marca.

Oltre ai pesticidi, nell'acqua minerale ci possono essere microplastiche: in un test del 2019 della rivista Saldo, sono state trovate nella minerale frizzante Swiss Alpina Qualité & Prix di Coop e nella naturale di Saskia. Secondo l'Autorità europea per la sicurezza alimentare, studi su roditori hanno dimostrato che le particelle possono accumularsi negli organi. Inoltre, la microplastica è dannosa per l'ambiente.

I criteri del test

Un laboratorio specializzato in analisi dell'acqua ha cercato residui di pesticidi e prodotti della loro decomposizione in 20 acque minerali naturali di provenienza svizzera e estera. L'accento è stato posto sul fungicida clorotalonil, vietato da inizio 2020. Sono stati ricercati sei prodotti della decomposizione di questo pesticida, dunque molti di più di quelli messi sotto la lente dai laboratori cantonali. Gli esperti hanno verificato la presenza anche di altri pesticidi a lunga conservazione come atrazina, simazina e tolifluanide.

Lukas Bertschi, Saldo
Michela Salvi, Scelgo io


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